Sono ufficialmente ripartiti i cantieri lungo l’autostrada A19 “Palermo-Catania”, sospesi nei mesi estivi per agevolare i flussi di traffico legati all’esodo e controesodo vacanziero. Da oggi e nei prossimi giorni torneranno attivi anche gli interventi nei pressi di Bagheria e Altavilla, tratti che nei mesi scorsi avevano generato rallentamenti e non poche polemiche da parte degli automobilisti.
Lavori su tre turni, anche in notturna
Il programma di manutenzione straordinaria, seguito direttamente dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani in qualità di commissario, prevede un’accelerazione delle operazioni: gli operai lavoreranno infatti su tre turni, con squadre impegnate anche durante la notte. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo i tempi di esecuzione e riconsegnare prima possibile agli automobilisti una viabilità più scorrevole e sicura.
Cantiere di Bagheria: corsia ridotta per due mesi
Nelle prossime ore sarà riaperto il cantiere di Bagheria, in direzione Palermo, dove proseguiranno i lavori di sostituzione dei guardrail. Un intervento che mira ad elevare gli standard di sicurezza della tratta e ad adeguarla alle normative più recenti.
Nel tratto interessato – circa 800 metri – la circolazione resterà garantita solo sulla corsia di sorpasso. Questa limitazione durerà due mesi ed è necessaria per consentire diverse lavorazioni: dalla rimozione dei sottoservizi alla realizzazione di micropali per il sostegno del cordolo in calcestruzzo, fino al rinforzo delle scarpate e all’installazione delle nuove barriere di protezione.
Un piano per un’autostrada più moderna
Anas punta a concludere i lavori in anticipo rispetto al cronoprogramma, restituendo all’utenza un’infrastruttura rinnovata e tecnologicamente avanzata. Lo stop estivo, spiegano dai vertici della società, era stato deciso per evitare code chilometriche in un periodo in cui l’autostrada registra i picchi maggiori di traffico, con decine di migliaia di veicoli in movimento ogni giorno verso le località turistiche dell’Isola.
Negli ultimi cinque anni, Anas ha destinato in Sicilia investimenti consistenti, sia in termini di risorse economiche che di mezzi tecnici. Viadotti, ponti, gallerie e intere tratte stradali sono stati oggetto di interventi di manutenzione e ammodernamento, con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza sempre più elevati e migliorare la qualità del servizio per gli automobilisti.
Tra esigenze e disagi
Se da un lato gli interventi sono indispensabili per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria siciliana, dall’altro gli utenti dovranno fare i conti con inevitabili disagi alla circolazione. Le istituzioni, tuttavia, ribadiscono che i lavori in corso rappresentano un passaggio necessario per consegnare alla Sicilia un’infrastruttura strategica finalmente all’altezza delle sue esigenze di mobilità e sviluppo economico.




