Si è finalmente conclusa nel migliore dei modi la vicenda che negli ultimi giorni ha tenuto con il fiato sospeso la comunità santagatese. È stato infatti ritrovato poche ore fa a Genova Salvatore Caioli, 63 anni, l’uomo di cui non si avevano più notizie dalla mattina di mercoledì 18 settembre.
A rintracciarlo è stata la sorella, residente nel capoluogo ligure, che al rientro a casa lo ha trovato sul pianerottolo, in evidente stato confusionale. La donna non ha esitato a prestargli le prime cure, lavandolo e rifocillandolo, prima di avvisare immediatamente i familiari e le autorità competenti.
Caioli, che soffre di una grave patologia oncologica e necessita di assistenza continua, aveva fatto perdere le proprie tracce dopo essersi recato a Messina per sottoporsi a visite mediche. La sua scomparsa aveva subito allarmato i familiari, che avevano denunciato l’accaduto ai Carabinieri di Sant’Agata di Militello, dando il via a ricerche senza sosta sul territorio.
La notizia del ritrovamento ha portato un grande sollievo alla famiglia e a tutta la comunità di Sant’Agata, che in questi giorni si era stretta intorno ai parenti del 63enne con vicinanza e partecipazione. Fondamentale anche il contributo di volontari e cittadini che avevano dato la propria disponibilità a collaborare alle ricerche.
Al momento, Caioli si trova accudito dalla sorella a Genova, in attesa di ulteriori accertamenti medici. La famiglia ha espresso profonda gratitudine a quanti, in questi giorni di apprensione, non hanno fatto mancare sostegno e solidarietà. Un epilogo positivo che restituisce serenità ai suoi cari e mette fine a ore di angoscia che avevano colpito un’intera comunità.




