Una serata intensa di emozioni, riflessioni e bellezza poetica ha avuto luogo venerdì scorso presso il Palazzo della Cultura nel suggestivo borgo nebroideo di Sant’Angelo di Brolo, grazie al reading poetico “Poesia in rete”.
L’iniziativa, inserita nel programma comunale “Estate a Sant’Angelo di Brolo 2025”, è stata promossa dalla dottoressa Giuseppina La Guidara, responsabile della biblioteca comunale, in collaborazione con il Cenacolo dei Liberi Poeti di Capo d’Orlando.
Un ponte tra poesia e giovani: il Cenacolo dei Liberi Poeti
Il Cenacolo, fondato dalla poetessa Giusy Santangelo e sostenuto dalla scrittrice Maria Elena Minciullo, nasce con l’intento di creare un legame diretto tra poesia e ascoltatori, avvicinando in particolare le nuove generazioni al mondo della scrittura e della riflessione.
I poeti protagonisti della serata
Nonostante il caldo estivo, l’evento ha visto la sentita partecipazione di numerosi poeti, tra cui:
Giusy Santangelo
Leo Aglio
Cinzia Albamonte
Carmelo Caccetta
Graziella Emanuele
Salvatore Fogliani
Santina Folisi
Giuseppina La Guidara
Graziella Lo Vano
Maria Elena Minciullo
Rosalia Nolfo
Giuseppe Pirri
Rita Portale
Salvatore Serio
Ognuno di loro ha portato in dono parole e emozioni, regalando al pubblico momenti intensi e toccanti con le proprie poesie.
Un’esperienza multisensoriale tra poesia e memoria
La serata è stata arricchita da intermezzi visivi e multimediali che hanno mostrato immagini e video legati alla vita contadina di un tempo. Una narrazione visiva che ha saputo evocare ricordi, sapori e atmosfere di un passato ancora vivo nella memoria della comunità santangiolese.
Poesia come linguaggio dell’anima e della comunità
In un’epoca dominata da comunicazioni rapide, smartphone e social media, la poesia si conferma uno strumento autentico per esprimere emozioni profonde, per riflettere e per coltivare relazioni umane più vere e rispettose. La parola poetica, con la sua forza evocativa, diventa un linguaggio di connessione e di vicinanza emotiva, un mezzo per migliorare sé stessi e il proprio modo di stare nel mondo.




