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San Fratello, 500 mila euro per la Via dei Normanni. Resta il nodo della Roccaforte

Consegnati i lavori per consolidare 40 metri della provinciale. Un intervento circoscritto, mentre la piena funzionalità dell’arteria resta legata alla soluzione delle altre criticità. A luglio QuadroChiaro aveva raccontato l’attesa dei residenti dopo la frana del 2023.

Sono stati consegnati i lavori di consolidamento di un tratto della strada provinciale 163/D “Via dei Normanni”, a San Fratello. L’intervento, finanziato con 500 mila euro, servirà a mettere in sicurezza una porzione della carreggiata interessata da un cedimento sul lato a valle. È un passo concreto per un’arteria segnata da problemi che continuano a limitarne la funzionalità. La prospettiva annunciata dalla Città Metropolitana di Messina resta però quella di un recupero parziale della percorribilità.

Una precisazione che assume particolare rilievo alla luce della lunga emergenza della Roccaforte, raccontata da QuadroChiaro lo scorso luglio: una vicenda che riguarda la sicurezza del costone, le difficoltà negli spostamenti e le conseguenze della frana sulla vita della comunità.

Il nuovo intervento interesserà circa 40 metri di strada, a circa 500 metri dal bivio con la statale 289, ed è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare POC 2014/2020 – Asse 3. Il dissesto ha ridotto la sezione transitabile, rendendo necessario intervenire sul sostegno della sede stradale.

Il progetto prevede la costruzione di un muro di sostegno, opere di regimazione e drenaggio delle acque meteoriche, il ripristino della sovrastruttura stradale e delle pendenze per il deflusso delle acque. Sono previsti anche la nuova pavimentazione, le barriere di sicurezza e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.

A coordinare i lavori sono il responsabile unico del progetto Francesco Orsi e il direttore dei lavori Bruno Parisi, della Direzione Viabilità della Città Metropolitana di Messina, guidata da Biagio Privitera.

Il sindaco metropolitano Federico Basile richiama l’importanza della sicurezza dei collegamenti, ma delimita anche la portata dell’operazione: «La strada, nel suo complesso, è tuttavia interessata da ulteriori problematiche; questo intervento consentirà comunque di renderla parzialmente percorribile e di garantire condizioni di transito più sicure nel tratto interessato».

La consegna di questo cantiere, dunque, non annuncia il ripristino integrale della Via dei Normanni. Né il contenuto della comunicazione consente di identificarlo con l’intervento risolutivo sul costone della Roccaforte: i lavori descritti riguardano un cedimento sul lato a valle della carreggiata, mentre la precedente emergenza ha coinvolto la parete rocciosa sovrastante la strada.

Era il 12 maggio 2023 quando dalla Roccaforte si staccarono enormi massi, finiti su una delle principali vie di accesso al centro abitato. Nel servizio pubblicato da QuadroChiaro il 26 luglio 2026, venivano documentati, a 38 mesi dall’evento, il permanere delle limitazioni alla circolazione e l’attesa di alcune famiglie evacuate di poter rientrare nelle abitazioni.

L’articolo ricostruiva anche i passaggi amministrativi compiuti: sopralluoghi, studi geologici, progettazione e ulteriori atti relativi al progetto esecutivo. Ricordava inoltre che nel 2025 i tecnici della Protezione civile avevano illustrato gli interventi per la bonifica e il consolidamento durante un Consiglio comunale straordinario. Alla data di quel servizio, tuttavia, veniva segnalata la mancata apertura del cantiere risolutivo sul costone.

Quel quadro, riferito a luglio, costituisce un precedente essenziale per leggere l’annuncio di oggi. La nuova consegna documenta un avanzamento su uno specifico tratto stradale, ma non fornisce un aggiornamento sul distinto percorso di messa in sicurezza della Roccaforte. Per stabilire a che punto sia quest’ultimo servono informazioni aggiornate dagli enti competenti.

È qui che si concentra l’interesse della comunità. Quali criticità continueranno a limitare il transito dopo il completamento dei 40 metri? Qual è lo stato delle procedure e degli interventi sul costone? E quali tempi si prevedono per restituire piena funzionalità al collegamento?

Il testo della comunicazione sui lavori appena consegnati non indica la durata del cantiere, la data prevista per la conclusione o le modalità di circolazione durante l’esecuzione. Sono informazioni utili per permettere a residenti e attività di organizzarsi e per rendere verificabili i prossimi passaggi.

I 500 mila euro rappresentano una risposta concreta a un dissesto individuato. La piena restituzione della Via dei Normanni richiede però che a questo intervento si accompagni un quadro chiaro delle opere ancora necessarie, delle responsabilità operative e dei tempi. Per San Fratello, dopo oltre tre anni dalla frana della Roccaforte, la domanda resta quando sarà possibile tornare a percorrere la strada in condizioni di piena sicurezza.

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