La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare: l’uomo lavorava in un emporio del litorale nebroideo
Sant’Agata di Militello (Messina) – Un uomo di 36 anni, di nazionalità cinese e regolare sul territorio italiano, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una bambina di 11 anni. L’ordinanza di custodia cautelare domiciliare, con applicazione del braccialetto elettronico, è stata disposta dal GIP del Tribunale di Patti su richiesta della Procura della Repubblica.
La denuncia dei genitori e l’avvio delle indagini
L’inchiesta è partita in seguito alla denuncia presentata dai genitori della minore presso il Commissariato di Polizia di Sant’Agata di Militello. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, dipendente in un emporio sul litorale dei Nebrodi, avrebbe attirato la bambina in una zona del negozio non coperta da videosorveglianza.
Approfittando della momentanea assenza dei genitori, impegnati in altri acquisti, avrebbe quindi cinto la piccola, palpeggiandola ripetutamente. La bambina, in lacrime, avrebbe poi raccontato subito l’accaduto alla madre e al padre.
Le indagini coordinate dalla Procura di Patti
Le indagini, coordinate dalla Procura di Patti, diretta dal dott. Angelo Vittorio Cavallo, hanno permesso di raccogliere elementi indiziari ritenuti gravi e sufficienti per richiedere l’applicazione di una misura cautelare.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha accolto la richiesta della Procura disponendo la custodia cautelare domiciliare con braccialetto elettronico.
Controlli serrati e attenzione delle forze dell’ordine
Il caso ha destato forte preoccupazione nella comunità di Sant’Agata di Militello. La Polizia di Stato ribadisce la massima attenzione nei confronti dei reati che riguardano i minori e la tutela delle vittime vulnerabili, con interventi rapidi ed efficaci per prevenire e reprimere simili episodi.




