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Sant’Agata, crisi e tensione in Consiglio: maggioranza divisa e polemiche sulla revoca del comandante Vitale

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri un Consiglio comunale a Sant’Agata di Militello caratterizzato da un ordine del giorno particolarmente ricco e da un clima politico acceso.

Durante la seduta, il consigliere Puleo, a nome dell’opposizione, ha espresso solidarietà all’ex comandante della Polizia Municipale, Antonio Vitale, chiedendo al sindaco di chiarire le motivazioni della sua repentina revoca. Il sindaco non ha fornito ulteriori spiegazioni; Puleo ha quindi sottolineato che il comandante del Corpo di Polizia Municipale è un ufficiale di Polizia Giudiziaria e che il sindaco ha il dovere di riferire al Consiglio. La presidente Monica Bracatelli ha messo ai voti la proposta di far intervenire il sindaco, ma la maggioranza ha respinto la richiesta, impedendo così la discussione del punto.

Successivamente, durante la surroga della consigliera dimissionaria Laura Reitano, è intervenuto il sindaco, dichiarando di essere «dispiaciuto, un fulmine a ciel sereno, non avevo percepito il malessere della consigliera Reitano». Tuttavia, quanto riportato dalla Reitano nel documento di dimissioni smentisce il sindaco: secondo il testo, non c’era dialogo né collaborazione all’interno del gruppo, contraddicendo la versione del primo cittadino. Per la maggioranza, i consiglieri Indriolo e Vitale hanno minimizzato la portata delle dimissioni.

Per l’opposizione, Puleo ha paragonato la situazione politica a «un Titanic che affonda», invitando il sindaco ad azzerare la Giunta; il consigliere Ortoleva ha criticato l’operato dell’amministrazione chiedendo un cambio di rotta; mentre il consigliere Starvaggi ha definito il paese «in stato comatoso» e ha parlato di «una crisi politica senza precedenti», sottolineando la perdita di una consigliera competente, «unica voce in difesa dell’amministrazione Mancuso». Starvaggi ha inoltre ipotizzato che la surroga possa riguardare un consigliere di minoranza, in particolare l’avvocato Alioto, primo dei non eletti, suggerendo di richiedere un parere all’assessorato agli Enti Locali.

Si è poi passati alla mozione del consigliere Vitale per l’istituzione di un gruppo di esperti ambientali, incaricato di controllare i sacchetti dei rifiuti e di vigilare sull’operato della ditta appaltatrice. La mozione è stata approvata con i voti della maggioranza, mentre l’opposizione si è astenuta. Infine, sono stati approvati anche i debiti fuori bilancio, con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei consiglieri di minoranza.

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