Il Tribunale di Palermo, Sezione V Penale, in composizione monocratica e in persona del Giudice dott.ssa Elisabetta Villa, con sentenza del 25 febbraio 2026, ha assolto Lisa Pasquale, originario di Santo Stefano di Camastra, dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’imputato era chiamato a rispondere del reato previsto dall’art. 73, comma 5, del D.P.R. 309/90, per fatti risalenti al 3 agosto 2023, quando a Palermo era stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso complessivo di 45,7 grammi, avvolto in carta argentata, e di 2,8 grammi di cocaina confezionata in pellicola trasparente.
Al termine del dibattimento, il Giudice ha pronunciato sentenza di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, accogliendo integralmente la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Felice Tropia.

«Siamo soddisfatti dell’esito del processo – ha dichiarato il legale –. Il Tribunale ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni difensive, facendo piena luce sulla posizione del mio assistito. La decisione chiude una vicenda giudiziaria durata oltre due anni e restituisce serenità all’imputato, che ha sempre sostenuto la propria estraneità all’ipotesi accusatoria contestata».




