È stata inaugurata nel pomeriggio dell’Immacolata la seconda edizione di “Presepi sotto gli Archi”, l’iniziativa che già lo scorso anno aveva richiamato nel borgo della ceramica migliaia di visitatori. Anche quest’anno i quattro Archi – antichi punti di accesso e delimitazione del nucleo storico del paese – si trasformano in un percorso espositivo suggestivo, dedicato alle migliori creazioni artigianali dei maestri ceramisti stefanesi.
La cerimonia di apertura si è svolta tra le note della Iunior Band e ha visto la partecipazione del parroco don Calogero Calanni, del sindaco Francesco Re, dell’assessore Alessandro Amoroso e dell’intera Giunta comunale. L’amministrazione ha sottolineato l’ampia adesione all’iniziativa, superiore rispetto alla prima edizione, frutto anche di un’organizzazione ulteriormente affinata grazie all’impegno dell’assessore Amoroso, già promotore di eventi culturali e turistici di grande rilievo per la comunità.



Una mostra in crescita: 24 ceramisti e il Liceo Artistico
L’esposizione raccoglie i manufatti presepiali realizzati da 24 ceramisti e dai docenti e studenti del Liceo Artistico Regionale “Ciro Michele Esposito”. Una partecipazione corale che rende “Presepi sotto gli Archi” il fulcro del programma natalizio stefanese. La mostra rimarrà aperta fino alla prima decade di gennaio, offrendo ai visitatori un itinerario immersivo tra arte, tradizione e creatività.
Promozione del territorio e turismo esperienziale
«Questa manifestazione vuole essere uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione non solo dei prodotti della nostra ceramica, ma anche delle bellezze monumentali e paesaggistiche della nostra cittadina», afferma l’assessore Amoroso, evidenziando la valenza culturale e identitaria dell’iniziativa.
Sulla stessa linea il sindaco Re, che guarda al futuro dell’evento: «Si tratta di un appuntamento da potenziare ulteriormente nei prossimi anni, perché capace di generare ricadute economiche positive sia per le botteghe artigiane sia per l’intero sistema turistico locale. Negli ultimi anni – aggiunge – l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la nostra ceramica e il nostro territorio è stato riconosciuto a livello nazionale e internazionale, anche dagli organismi che si occupano di turismo esperienziale».
Un appuntamento destinato a crescere
Con il fascino del centro storico, l’abilità degli artigiani e l’atmosfera natalizia, Presepi sotto gli Archi si conferma come una delle iniziative più rappresentative di Santo Stefano di Camastra, un evento capace di unire tradizione, arte e promozione territoriale. Un richiamo che promette di crescere e consolidarsi come appuntamento fisso del turismo invernale del comprensorio nebroideo.




