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Santo Stefano di Camastra, un anno di risultati e innovazione: il bilancio della dirigente Calogera Oddo

Dalle certificazioni Cambridge ai progetti europei, passando per robotica, legalità e valorizzazione del territorio. La dirigente lascia l’Istituto Comprensivo per trasferirsi ad Acquedolci: «Il legame con questa comunità scolastica resterà sempre forte»

Un anno scolastico intenso, segnato da innovazioni, riconoscimenti nazionali e da un rapporto sempre più stretto tra la scuola e il territorio. Con la professoressa Calogera Oddo, che per l’intero anno scolastico 2025-2026 ha guidato l’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra, al quale sono accorpate anche le scuole di Caronia, abbiamo tracciato un bilancio dell’attività svolta.

La dirigente proviene dalla Toscana, dove ha guidato un istituto di istruzione secondaria di secondo grado ottenendo risultati particolarmente positivi. A testimoniare il legame costruito durante quella precedente esperienza è stata anche la visita, ricevuta nei giorni scorsi, di un gruppo di docenti della scuola di provenienza.

Un rapporto più stretto tra scuola e territorio

«Questo primo anno alla guida dell’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra è stato intenso, impegnativo e ricco di soddisfazioni – racconta la dirigente –. Fin dal mio arrivo ho lavorato per costruire un rapporto solido tra la scuola e il territorio, promuovendo collaborazioni attraverso accordi e convenzioni con enti, istituzioni e associazioni. L’obiettivo è stato ampliare l’offerta formativa e garantire ai nostri studenti opportunità sempre più qualificate».

Tra le principali innovazioni introdotte figura l’avvio del percorso Cambridge. A partire dal nuovo anno scolastico, infatti, l’Istituto sarà ufficialmente una scuola Cambridge e accompagnerà gli alunni, fin dalla primaria, lungo un percorso finalizzato al conseguimento delle certificazioni linguistiche.

«Abbiamo inoltre sviluppato il progetto eTwinning, confrontandoci con altre realtà scolastiche europee, e richiesto l’accreditamento al programma Erasmus+, così da offrire ai nostri studenti ulteriori occasioni di crescita e apertura internazionale».

Dal Senato alla Bocconi: i risultati raggiunti

Numerosi e prestigiosi sono stati i traguardi ottenuti dagli studenti nel corso dell’anno.

«Siamo stati ospiti del Senato della Repubblica grazie al progetto “Vorrei una legge che proteggesse i boschi”. Abbiamo raggiunto le finali nazionali delle Olimpiadi della Matematica e partecipato alle competizioni dell’Università Bocconi di Milano. Abbiamo inoltre conquistato il primo posto nazionale nella robotica e nel coding, ricevuto un riconoscimento nell’ambito del progetto “La Sicilia racconta” e ottenuto il terzo posto al Pi Greco Day».

Risultati importanti sono arrivati anche in ambito sportivo, dove gli alunni hanno dimostrato impegno, preparazione e spirito di squadra.

Legalità, cittadinanza e prevenzione

Particolare attenzione è stata riservata all’educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla formazione civica.

In collaborazione con la dottoressa Lax del Tribunale per i minorenni è stato organizzato un convegno sul bullismo e sul cyberbullismo, al quale hanno preso parte autorevoli relatori, tra cui docenti universitari, il viceprefetto Mirenda, il vicequestore di Sant’Agata di Militello, dottor Ambrogio, e il maggiore Salici del Comando dei Carabinieri di Santo Stefano di Camastra.

Il vicequestore Ambrogio ha inoltre affiancato l’Istituto nei progetti dedicati all’educazione stradale, contribuendo a rafforzare il percorso di sensibilizzazione rivolto agli studenti.

La rete di collaborazioni

Nel tracciare il bilancio dell’anno, la professoressa Oddo sottolinea il ruolo fondamentale delle numerose realtà che hanno collaborato con la scuola. Tra queste, l’Associazione Nazionale Carabinieri guidata dal dottor Volo, il Rotary Club di Sant’Agata di Militello, la presidente del Consiglio d’Istituto, dottoressa Nigrone, promotrice di numerose iniziative, e le amministrazioni comunali di Caronia e Santo Stefano di Camastra.

Un contributo significativo è arrivato anche dai ceramisti stefanesi, che hanno consentito di organizzare una giornata dedicata alla valorizzazione della tradizione ceramica locale, elemento identitario e culturale della città. Con l’avvocato Gerbino, invece, la scuola ha reso omaggio ad Andrea Camilleri attraverso un articolato progetto culturale.

«I risultati appartengono all’intera comunità scolastica»

«Credo fermamente che il successo di una scuola non dipenda mai da una sola persona – precisa la dirigente –. Il dirigente può indicare una direzione, ma sono gli studenti, le famiglie, i docenti e tutto il personale scolastico a trasformare una visione in risultati concreti. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento, perché insieme abbiamo costruito un percorso di crescita del quale possiamo andare orgogliosi».

Una concezione della scuola come comunità educante, dunque, nella quale ogni componente contribuisce alla costruzione di un progetto condiviso.

L’Istituto diventa snodo formativo per l’Intelligenza Artificiale

Lo sguardo è già rivolto alle sfide future. L’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra è stato individuato come snodo formativo per l’Intelligenza Artificiale e si prepara ad avviare nuovi progetti di particolare valore educativo.

«Ho aderito con convinzione alla Rete Sicilia per l’Intelligenza Artificiale, perché credo profondamente nell’innovazione, nel confronto e nella formazione continua. Nella mia precedente esperienza gli studenti hanno conquistato tre premi su quattro nei concorsi dedicati all’Intelligenza Artificiale. Auspico che anche qui, grazie all’impegno dell’intera comunità scolastica, si possano raggiungere traguardi altrettanto prestigiosi».

L’obiettivo indicato dalla professoressa Oddo è quello di continuare a costruire una scuola «aperta, inclusiva, innovativa e profondamente radicata nel territorio», capace di preparare i giovani non soltanto sul piano delle competenze, ma anche come cittadini consapevoli, responsabili e pronti ad affrontare le sfide del futuro.

Dal primo settembre il trasferimento ad Acquedolci

Dal 1° settembre 2026, tuttavia, le strade professionali della dirigente e dell’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra si separeranno. La professoressa Oddo ha infatti chiesto e ottenuto il trasferimento presso l’Istituto Comprensivo di Acquedolci, più vicino al proprio luogo di residenza.

Un cambiamento professionale che non cancellerà il legame costruito durante questo anno.

«Il mio rapporto con l’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra resterà sempre forte. Continuerò a seguire con interesse ed emozione il cammino della “nostra” scuola, certa che questa comunità saprà custodire e rinnovare l’eredità che, insieme, abbiamo costruito».

Un congedo che non ha il sapore di una cesura, ma quello di un passaggio di testimone: al termine di un anno durante il quale la scuola ha rafforzato la propria presenza nel territorio, ampliato i propri orizzonti e posto le basi per nuove e ambiziose sfide educative.

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