Santo Stefano di Camastra – Nella città del Duca, famosa per la ceramica, apre una nuova sede universitaria dedicata alle università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele.
La sede, ospitata nel prestigioso Palazzo Armao, sarà un punto di riferimento per gli studenti dei Nebrodi e dell’intera Sicilia che desiderano intraprendere percorsi di studio online e di formazione digitale.
Un’inaugurazione che unisce istituzioni, docenti e territorio
All’evento inaugurale hanno partecipato il Presidente Nanni Ricevuto, il Capo Area Calabria e Sicilia Giacchino Scrimali, il Sindaco di Santo Stefano di Camastra Francesco Re, e i docenti Antonio Matasso ed Elisa Scerrati.
A moderare l’incontro è stata Marila Re, responsabile della nuova sede universitaria.
Presenti anche Sindaci, Dirigenti scolastici, i vertici dell’Arma dei Carabinieri, oltre a rappresentanti di associazioni, sodalizi e della Consulta Giovanile.

Istruzione a distanza e formazione digitale: la chiave per i Nebrodi
Filo conduttore di tutti gli interventi è stato il tema delle criticità strutturali dell’accesso all’istruzione universitaria nei Nebrodi.
In un’area dove le distanze e la carenza di sedi fisiche rappresentano un ostacolo, la formazione a distanza offerta da Pegaso, Mercatorum e San Raffaele costituisce una risorsa fondamentale.
Grazie alla flessibilità di studio e alla possibilità di seguire lezioni online, molti studenti possono oggi completare il proprio percorso universitario senza abbandonare il territorio.
Inclusione e opportunità per tutti
Le università telematiche rappresentano una soluzione preziosa anche per studenti con disabilità o bisogni particolari, che possono seguire le lezioni da casa, evitando spostamenti o trasferimenti onerosi.
Secondo l’indagine condotta da AteneiOnline e pubblicata su Il Sole 24 Ore, le principali motivazioni che spingono gli studenti verso la didattica digitale sono proprio le esigenze logistiche, lavorative e familiari.

Il “Patto del Territorio”: un progetto di coesione e sviluppo
Durante l’incontro, il Presidente Nanni Ricevuto ha presentato il nuovo progetto del Gruppo Multiversity: il “Patto del Territorio”, un’iniziativa che punta alla coesione territoriale e alla valorizzazione delle aree meno servite dal sistema universitario tradizionale.
Il patto prevede una rete di collaborazione tra università, amministrazioni comunali, istituzioni scolastiche e associazioni locali, per consentire a cittadini e residenti dei Nebrodi di avviare un corso di studi universitari a condizioni agevolate.
“Attraverso il Patto del Territorio – ha dichiarato Ricevuto – l’azione di Pegaso, Mercatorum e San Raffaele si traduce in una piattaforma di innovazione capace di offrire una traiettoria di sviluppo a un’area ricca di storia, talenti e ambizioni.”
Studio online e futuro dei Nebrodi
La nascita di questa nuova sede universitaria telematica nei Nebrodi non è solo un traguardo accademico, ma anche un investimento strategico per il futuro del territorio.
La formazione digitale permette ai giovani di restare in Sicilia, contribuendo alla crescita culturale ed economica della comunità, senza dover rinunciare alle opportunità dell’istruzione universitaria.




