Dopo un lungo periodo di silenzio, torna a far parlare di sé il Porto Turistico di Santo Stefano di Camastra, un’infrastruttura strategica attesa da anni e considerata fondamentale per lo sviluppo economico e turistico del territorio.
Avviate le indagini geognostiche nello specchio d’acqua del futuro porto
Da lunedì 4 agosto sono stati avviati i lavori propedeutici alla costruzione del porto, con l’esecuzione delle indagini geognostiche marine all’interno dello specchio d’acqua in contrada Barche Grosse, dove sorgerà l’opera. Tali operazioni, inizialmente previste per il mese di luglio, sono state prorogate fino al 13 agosto 2025.
I lavori, svolti con il supporto del motopontone “Carolina”, sono affidati dalla società concessionaria “Marina Duca di Camastra S.r.l.” (con sede in contrada Torre di Reitano) alla ditta esecutrice “Mare Pulito S.r.l.”. Contestualmente, sono in corso anche le indagini geognostiche terrestri necessarie per l’avvio dell’intero progetto.

Un progetto strategico per il turismo e l’economia locale
Il porto turistico di Santo Stefano di Camastra, progettato dal prof. Giuseppe Mallandrino e dall’architetto Francesco La Monica (con RUP l’ing. Danilo Di Mauro), prevede la realizzazione di un’infrastruttura in grado di ospitare fino a 700 imbarcazioni.
Il progetto è completo di tutte le autorizzazioni e le necessarie verifiche tecniche, condizione che ne consente l’avvio senza ostacoli amministrativi. L’intervento rappresenta una grande opportunità di rilancio per il paese delle ceramiche, attrattiva sia per la nautica da diporto che per il turismo culturale e paesaggistico.
Sicurezza e normative: priorità per la realizzazione del porto
Le attività in corso rispondono anche all’obbligo di rispettare le disposizioni di Polizia Marittima localmente vigenti. A tal proposito, è stata emanata una specifica ordinanza dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata di Militello, firmata dal Tenente di Vascello Pierdomenico Valerio Miscioscia, che regola le operazioni garantendo la sicurezza della navigazione e la tutela dell’incolumità pubblica.
Un segnale di ripartenza atteso da tempo
Dopo mesi di incertezza, l’avvio concreto delle indagini fa rinascere ottimismo tra i cittadini e gli operatori economici locali. Il Porto Turistico di Santo Stefano di Camastra torna finalmente a rappresentare un progetto reale, pronto a diventare volano di sviluppo per l’intera area dei Nebrodi.




