La Regione Siciliana accelera sulla riqualificazione delle aree artigianali dell’Isola e mette sul tavolo quasi 51 milioni di euro destinati ai Comuni per interventi di ammodernamento delle infrastrutture produttive. Il Dipartimento regionale delle Attività produttive ha pubblicato la graduatoria dell’avviso dedicato alla riqualificazione, al potenziamento e all’efficientamento delle aree artigianali, misura finanziata nell’ambito del POC Sicilia 2014-2020.
L’obiettivo dell’intervento è migliorare la funzionalità delle zone produttive attraverso opere di urbanizzazione, manutenzione straordinaria, rifacimento della viabilità interna, illuminazione pubblica, reti idriche e fognarie, efficientamento energetico e servizi a supporto delle imprese.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha definito il piano «un investimento strategico per il futuro economico della Sicilia», annunciando inoltre una rimodulazione delle risorse disponibili che potrebbe portare la dotazione complessiva fino a 75 milioni di euro, con l’obiettivo di finanziare tutte le proposte ritenute ammissibili. La graduatoria è stata approvata ieri, 8 maggio 2026. Di seguito l’elenco delle operazioni ammissibili.
Gli interventi previsti
I progetti presentati dai Comuni riguardano principalmente:
- rifacimento delle strade interne alle aree produttive;
- potenziamento delle reti idriche e fognarie;
- nuova illuminazione pubblica;
- sistemi di efficientamento energetico;
- opere di urbanizzazione primaria;
- messa in sicurezza delle infrastrutture;
- servizi per le imprese insediate.
L’iniziativa punta a rendere più competitive le aree artigianali siciliane, molte delle quali da anni soffrono carenze infrastrutturali che limitano gli investimenti privati.
Le 78 aree artigianali ammissibili e finanziabili





