Nel suggestivo scenario del Palazzo Salleo, si è tenuta sabato 2 agosto alle ore 18:00 l’inaugurazione della quarta edizione di SinagrArte, la mostra d’arte contemporanea promossa dalla Pro Loco di Sinagra, con il patrocinio del Comune e la curatela di Filippo Puglia. Un evento che, anche quest’anno, ha saputo coniugare cultura, riflessione e partecipazione.

Ad aprire la cerimonia un momento di grande impatto emotivo: la proiezione del reportage video e fotografico del reporter e volontario Rick Holland, realizzato sul fronte della guerra in Ucraina orientale. Attraverso immagini potenti e toccanti, il pubblico è stato immerso nelle difficili realtà del conflitto, testimoniando l’impegno umano e professionale di Holland, affiancato dalla giovane infermiera Maria, anch’essa volontaria al fianco dei soldati feriti. Un’introduzione intensa che ha ricordato quanto l’arte possa e debba dialogare con il presente.

A fare gli onori di casa il sindaco Nino Musca, affiancato dall’assessora alla cultura Marzia Mancuso, dalla presidente della Pro Loco Enza Mola e dal curatore Filippo Puglia. La cerimonia è stata guidata con sensibilità e competenza dal giornalista Massimo Scaffidi, che ha saputo intrecciare parole ed emozioni, dando voce agli artisti e al senso profondo dell’iniziativa.
Numerosi gli artisti presenti alla serata inaugurale, in un clima di condivisione e confronto, testimoniando ancora una volta la vitalità culturale di Sinagra.
“SinagrArte può essere considerato uno spazio di memoria attiva, di valorizzazione del passato e proiezione verso il futuro” – ha dichiarato Enza Mola – “da sempre la Pro Loco porta avanti iniziative volte a sensibilizzare la comunità alla cultura e al progresso. Anche quest’anno, con il lavoro di squadra, abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati”.

La mostra resterà aperta fino al 23 agosto 2025, ogni sera dalle 19:00 alle 22:00, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare linguaggi artistici diversi e riflettere sul ruolo dell’arte come veicolo di consapevolezza, impegno civile e speranza.
SinagrArte 2025 si conferma così un appuntamento imprescindibile dell’estate culturale siciliana, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici e con le urgenze del presente.




