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Sit-in delle opposizioni: Conte chiede le dimissioni del governo Schifani. La replica del centrodestra

A Palermo, davanti al murale di Falcone e Borsellino alla Cala, si è svolto un sit-in delle opposizioni contro il governo regionale di Renato Schifani. Nonostante la pioggia, poco più di duecento persone — in larga parte deputati e rappresentanti politici di Pd, M5S, Avs e altre formazioni di sinistra — hanno preso parte alla manifestazione organizzata per denunciare quella che definiscono una “questione morale” che investe la maggioranza di centrodestra, alla luce delle recenti indagini giudiziarie che coinvolgono diversi esponenti politici.

Il leader del M5S Giuseppe Conte, presente in piazza, ha elencato i casi giudiziari che hanno riguardato alcuni membri dell’area di governo, parlando di una “mangiatoia” e chiedendo le dimissioni dell’esecutivo regionale. Ha inoltre criticato la gestione siciliana dei fondi del PNRR e chiamato in causa la premier Giorgia Meloni sulla vicenda.

La risposta del capogruppo della Lega all’Ars, Salvo Geraci, non tarda ad arrivare. Replicando a Conte Geraci ha stigmatizzando le parole dell’ex premier ribadendo fiducia nell’esito del processo che lo riguarda, e sostenendo che il leader pentastellato “si sbaglia anche sul reato contestato”.

Alla manifestazione era presente anche l’eurodeputato di Avs Leoluca Orlando, che ha parlato di “devastante questione morale” e di un sistema che mortificherebbe i diritti dei cittadini. Accanto a Conte anche l’europarlamentare M5S Giuseppe Antoci, indicato da alcuni come possibile candidato alla presidenza della Regione nel 2027.

“Ormai l’opposizione non perde occasione per sbandierare slogan vuoti e fare passerelle, spesso conditi da insulti e improperi. Dichiarano i coordinatori regionali dei tre partiti di centrodestra di rilievo nazionale in Sicilia: Luca Sbardella per Fratelli d’Italia, Marcello Caruso per Forza Italia e Nino Germanà per la Lega. Zero idee, zero proposte, zero contenuti. L’ennesimo esempio lo abbiamo visto oggi con la passerella di Giuseppe Conte in Sicilia: dichiarazioni preconfezionate, buone solo per i titoli, ma totalmente scollegate dalla realtà dei fatti”.

La mobilitazione sostiene la mozione di sfiducia al governo Schifani presentata dalle opposizioni all’Ars, ma che, con i numeri attuali, non sembra avere possibilità di essere approvata. Le opposizioni, però, annunciano nuove iniziative politiche e sociali nei prossimi mesi.

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