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Sopralluogo sulla strada Castel di Lucio –Gangi: “Molto è fatto, ma molto c’è ancora da fare”

Nel corso dell’odierna mattinata si è svolto un sopralluogo tecnico sul cantiere relativo ai lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada Castel di Lucio – Gangi, tra la SP 176 e la SP 60”. Presenti il Capo del Genio Civile di Catania, l’ing. Gaetano Laudani; il direttore dei lavori, ing. Antonino Curcio; il RUP, ing. Carmelo Guglielmino; per l’impresa, l’ing. Carlo Amata; e il sindaco di Castel di Lucio, Pippo Giordano.

L’incontro è servito a fare il punto sull’andamento del cantiere, verificare lo stato di avanzamento e accertare che le lavorazioni siano conformi al progetto approvato e alle norme vigenti, con particolare attenzione agli aspetti di qualità e sicurezza.

Stato dei lavori e criticità emerse

Nel corso del sopralluogo i tecnici hanno evidenziato che «molto è stato fatto», con avanzamenti visibili nelle opere di consolidamento dei versanti, nei lavori di regimazione delle acque e nella predisposizione delle strutture di contenimento. Tuttavia, è stato ribadito che «molto c’è ancora da fare» in alcuni tratti maggiormente compromessi o soggetti a fenomeni idrogeologici complessi.

Il direttore dei lavori, ing. Curcio, ha voluto rassicurare i presenti affermando che «le opere verranno eseguite in modo scrupoloso e rispecchieranno minuziosamente quanto previsto in progetto», nel rispetto delle specifiche tecniche, delle prescrizioni geologiche e delle norme sulla sicurezza in cantiere.

Durante il sopralluogo sono state rilevate alcune aree dove l’assetto idrogeologico è particolarmente critico o dove la stabilità del pendio richiederà ulteriori approfondimenti, alla luce dei rilievi sullo stato attuale del terreno. Si è inoltre discussa la necessità di una gestione attenta dei materiali d’escavo e della regimazione delle acque superficiali per evitare nuovi fenomeni erosivi.

Il sindaco Giordano ha colto l’occasione per chiedere ai responsabili un ulteriore sopralluogo da programmare, al quale invitare anche i rappresentanti della minoranza consiliare, che nei giorni scorsi avevano sollevato legittime perplessità su alcuni aspetti tecnici e procedurali. La proposta è stata accolta favorevolmente, con l’impegno dei tecnici e dell’impresa a organizzare l’incontro con la minoranza, per maggiore trasparenza e condivisione.

Contesto, importi e itinerario strategico

Il progetto rientra in un contesto più ampio di interventi di messa in sicurezza della viabilità secondaria nei territori montani della Sicilia. L’arteria SP 176 tra Castel di Lucio e Mistretta è soggetta, da tempo, a fenomeni di frana, smottamenti e cedimenti, con conseguente compromissione della percorribilità per i cittadini e i mezzi di collegamento.

Lavori analoghi rientrano in un progetto finanziato con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione, che ammonta a circa 7,7 milioni di euro per l’intero intervento (circa 12 km di tracciato da sistemare) tra SP 176 e SP 60. In una versione precedente del progetto, la cifra individuata era 7.738.000 euro.

Il progetto prevede opere strutturali di consolidamento profondo, palificate, muri di contenimento, regimazione delle acque superficiali, sistemazione del cassonetto stradale e nuova pavimentazione, oltre alla segnaletica verticale e orizzontale e barriere laterali nei tratti critici.

Nel corso degli ultimi anni i lavori, inizialmente avviati, erano stati interrotti a causa di alcune “inesattezze progettuali” rilevate dall’impresa nei rilievi iniziali, che hanno reso necessario rivedere e adattare alcune parti del progetto con nuovi sopralluoghi e sondaggi. Per tale motivo, la ripresa dei cantieri ha dovuto tener conto di queste necessarie integrazioni. Un atto recente ufficiale è la Liquidazione del SAL n. 3 relativa all’opera Castel di Lucio – Gangi, pubblicata il 15 settembre 2025.

“È opportuno sottolineare come l’opera non risulti un mero rattoppo – affermano i tecnici – ma un intervento di riqualificazione profonda, finalizzato a restituire stabilità ai versanti e continuità duratura alla viabilità”.

Le parole del sindaco di Castel di Lucio, Pippo Giordano

“Oggi abbiamo voluto verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori e definire chiaramente la meta da raggiungere. Questa amministrazione seguirà con rigore e costanza ogni fase dell’evoluzione dell’opera, fino al suo completo e conforme completamento, secondo il progetto approvato.

La strada in oggetto, che collega la nostra comunità a Gangi e mette in comunicazione due importanti arterie provinciali (SP 176 e SP 60), riveste un ruolo strategico fondamentale per Castel di Lucio. Non si tratta soltanto di una via di transito, ma dell’asse portante capace di rilanciare gli scambi commerciali, promuovere il turismo interno e generare nuove opportunità per le imprese agricole, artigianali e turistiche del territorio.

Sono consapevole delle domande e delle preoccupazioni sollevate dall’opposizione: il confronto diretto è sempre ben accetto. Per questo motivo, ho richiesto che la minoranza venga invitata al prossimo sopralluogo, affinché si possa dialogare sul campo, confrontarsi sugli aspetti tecnici e rassicurare concretamente la comunità sull’assenza di zone d’ombra”.

Prossimi passi e impegno istituzionale

Nel corso del sopralluogo si è convenuto che i tecnici del Genio Civile, della direzione lavori e dell’impresa programmeranno insieme la nuova data per il sopralluogo – tra circa un mese – allargato anche alla minoranza consiliare come chiesto da Giordano, con indicazione preventiva del programma di lavoro, delle fasi critiche e delle aree da mostrare. “Ci sarà cura – ribadisce la Direzione ai lavori – affinché la documentazione tecnica (elaborati grafici, relazioni geologiche, planimetrie, cronoprogramma) sia resa disponibile per il confronto pubblico e trasparente”.

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