Nel silenzio della sera di San Fratello, intorno alle 22:00 di giovedì scorso, si è consumato un episodio carico di tensione e mistero che ha lasciato l’intera comunità sconvolta. Diversi colpi di fucile hanno squarciato l’aria.
Secondo le prime ricostruzioni, i colpi hanno raggiunto il portone d’ingresso della casa, provocando danni materiali ma senza coinvolgere direttamente persone. A destare particolare preoccupazione è stata la dinamica dell’attacco: qualcuno ha bussato alla porta, e quando la moglie del proprietario l’ha aperta, è stata subito bersaglio di raffiche di proiettili. Miracolosamente, la donna è riuscita a scansarsi appena in tempo, evitando per pochi centimetri i proiettili. Il marito, allevatore settantenne con un passato segnato da problemi con la giustizia, era in quel momento sotto la doccia e quindi fuori portata.
I carabinieri della Stazione di San Fratello, insieme ai colleghi della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, sono tempestivamente intervenuti, iniziando le indagini con rilievi tecnici e raccolta di testimonianze. Secondo fonti investigative, il gesto appare come un chiaro e spietato tentato agguato mortale, probabilmente legato a un regolamento di conti. L’attenzione degli inquirenti è concentrata su questa pista, vista la violenza e la determinazione di chi ha aperto il fuoco, mirato ad altezza uomo.
Le forze dell’ordine stanno setacciando la zona alla ricerca di immagini di videosorveglianza e stanno ascoltando i residenti, ancora sconvolti per l’accaduto. La zona è stata pattugliata intensamente nelle ore successive, con controlli rafforzati per evitare ulteriori episodi criminosi. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, con i carabinieri di Santo Stefano di Camastra attivamente sulle tracce dei responsabili, determinati a fare piena luce su un evento che non ha precedenti recenti nel tranquillo paese di San Fratello, ma ha acceso paure profonde tra la popolazione.




