Doveva essere un normale rientro a casa dopo la giornata di scuola, ma quel viaggio non si è mai concluso. Matteo Messina, 17 anni, studente dell’Istituto alberghiero “Mandralisca” di Cefalù e residente a Campofelice di Roccella, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di mercoledì 11 marzo, in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, in contrada San Nicola, nel territorio di Cefalù.
L’incidente si è verificato poco dopo le 17:15, in un tratto molto trafficato della statale che collega diversi centri della costa tirrenica della provincia di Palermo.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane viaggiava a bordo di uno scooter Kymco 125 quando si è verificato il tragico impatto. A travolgerlo sarebbe stata una Citroën C3 bianca, proveniente dalla direzione di Lascari, che in quel momento stava tentando una manovra di svolta per entrare in un vivaio situato lungo la statale.
Lo scooter del ragazzo sarebbe stato centrato in pieno dall’automobile. L’impatto è stato estremamente violento: il mezzo su cui viaggiava Matteo si è accartocciato sotto la forza dello schianto e il giovane è stato sbalzato sull’asfalto.
La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica.
I soccorsi e la morte del giovane
Alcuni automobilisti di passaggio hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, insieme alle forze dell’ordine e alle squadre Anas.
I soccorritori hanno tentato a lungo di stabilizzare il ragazzo e di salvargli la vita. Matteo è stato caricato sull’ambulanza, ma le sue condizioni erano già disperate.
Il 17enne è morto pochi minuti dopo, a bordo dell’ambulanza, mentre veniva trasportato verso l’ospedale. Le ferite riportate nell’impatto erano purtroppo troppo gravi e non gli hanno lasciato alcuna possibilità di sopravvivere.
Traffico in tilt sulla statale
A seguito dell’incidente, la circolazione lungo la SS113 è stata pesantemente condizionata. Per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati è stato istituito il senso unico alternato, con lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni. Le squadre Anas e le forze dell’ordine hanno lavorato per diverse ore per mettere in sicurezza l’area e gestire il traffico.
Indagini in corso
Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, rilievi tecnici e tutti gli elementi utili per chiarire l’esatta sequenza dei fatti e verificare eventuali responsabilità. Non si esclude che possano essere effettuati ulteriori accertamenti tecnici sui veicoli coinvolti.




