Mattinata di forte preoccupazione nei territori di Mistretta, Tusa e Santo Stefano di Camastra, dove si sono moltiplicate le segnalazioni di tentativi di truffa ai danni di anziani con il ormai noto metodo del “finto carabiniere”. A lanciare l’allarme sono stati i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno immediatamente invitato la cittadinanza alla massima prudenza.
Il caso di Pettineo: anziana raggirata
Nel corso della giornata, uno di questi tentativi è purtroppo andato a segno a Pettineo. Secondo la ricostruzione dei fatti, un uomo di 35 anni, originario di Catania, è riuscito a convincere un’anziana a consegnargli il denaro che aveva a disposizione – circa 50 euro – insieme ad alcuni oggetti in oro di valore.
Dopo aver ottenuto il bottino, il truffatore si è rapidamente allontanato, dirigendosi verso Castel di Lucio nel tentativo di raggiungere Gangi e far perdere le proprie tracce.
La fuga e l’arresto
La fuga, però, è durata poche ore. I Carabinieri della stazione di Castel di Lucio, già allertati e impegnati nell’intensa attività di controllo del territorio, sono riusciti a intercettare il sospettato intorno all’una.
Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso dei gioielli sottratti poco prima all’anziana vittima. Un elemento decisivo che ha permesso ai militari di procedere con l’arresto e di recuperare l’intera refurtiva.

Operazione coordinata e risposta immediata
L’intervento rientra in un più ampio dispositivo di controllo disposto dalla Compagnia Carabinieri di Mistretta, coordinata dal capitano Silvio Imperato, attivato proprio in seguito all’ondata di segnalazioni registrate nelle ore precedenti.
Il Pubblico Ministero di turno, informato dei fatti, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura precautelare degli arresti domiciliari, ritenuta adeguata in relazione alla gravità dell’episodio e alle esigenze cautelari emerse, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari.




