Il violento impatto intorno alle 22.40 di sabato, all’uscita della galleria Paradiso. Quattro ambulanze sul posto, diversi passeggeri trasferiti all’ospedale di Cefalù
Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda serata di sabato 29 agosto lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo, nei pressi di Tusa. Intorno alle 22.40, un pullman con a bordo 56 passeggeri, di ritorno da una gita in Calabria e diretto verso Palermo, è finito contro i new jersey collocati all’uscita della galleria Paradiso.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia stradale, il mezzo stava attraversando un tratto interessato da un restringimento della carreggiata. Proprio in corrispondenza del cambio di corsia, dove i veicoli diretti verso Palermo devono immettersi sulla carreggiata opposta regolata a doppio senso di circolazione, l’autista avrebbe perso il controllo del pullman per cause ancora da accertare.

Il mezzo ha quindi urtato violentemente le barriere in cemento che delimitavano il tratto chiuso al traffico e indirizzavano i veicoli verso il cambio di carreggiata. Un impatto particolarmente forte, che ha provocato momenti di paura e diversi traumi tra i passeggeri.
Imponente la macchina dei soccorsi attivata subito dopo l’incidente. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, i Vigili del fuoco e quattro ambulanze del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure ai passeggeri direttamente sul luogo dell’impatto, valutando le condizioni di ciascuna delle persone coinvolte.

Diversi feriti sono stati successivamente trasferiti all’ospedale di Cefalù per gli accertamenti e le cure necessarie. Al momento non sono stati resi noti né il numero esatto delle persone condotte al pronto soccorso né la gravità dei traumi riportati.
Gli agenti della Polizia stradale hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire le cause che hanno determinato la perdita di controllo del mezzo. Inevitabili i disagi alla circolazione lungo il tratto autostradale durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.




