spot_img
spot_img

Ucsi Patti, Francesco Scalia eletto presidente: “Un impegno nel segno dell’etica e della speranza”

Francesco Scalia è il nuovo presidente dell’Ucsi (Unione Cattolica della Stampa Italiana),
sezione diocesana di Patti , eletto all’unanimità ,sabato scorso, succedendo a Domenico Pantaleo,
che ha guidato il nucleo per oltre dieci anni.

Francesco Scalia, giornalista e avvocato, ha 49 anni, è componente del Consiglio di disciplina
dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e sarà affiancato per il quadriennio 2025-2029 da Anna Sidoti,
nominata vice presidente, e Giovanni Palmeri, eletto segretario e tesoriere.
Pantaleo, che ha fondato la sezione di Patti ed attualmente ricopre il ruolo di consigliere nazionale
dell’Ucsi, ha lasciato un segno indelebile nel panorama locale dell’informazione.

In un incontro che ha visto la partecipazione anche del neo eletto consigliere regionale Salvatore
Calà. Pantaleo ha sottolineato come in questi dieci anni la sezione abbia rappresentato un importante
punto di riferimento, promuovendo la formazione professionale dei giornalisti e la riflessione sui
temi cruciali del mestiere.

“Abbiamo sempre cercato di mettere al centro i valori cristiani nella nostra professione, favorendo
la sinergia tra gli operatori della comunicazione e creando spazi di confronto su temi di grande
attualità”,
ha dichiarato Pantaleo, che ha definito l’esperienza come “arricchente dal punto di vista
umano e professionale”
.

Dal canto suo, Scalia ha espresso il suo onore e la sua gratitudine per la fiducia ricevuta,
promettendo di continuare il lavoro di sviluppo della sezione in collaborazione con il direttivo e i
soci.

“Siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida con impegno, seguendo la strada tracciata dal
presidente emerito Pantaleo”
, ha dichiarato il neo eletto presidente, sottolineando l’importanza di un
giornalismo che, ispirato ai valori cristiani, possa portare speranza e ottimismo.

L’Ucsi di Patti, sotto la guida del nuovo presidente, si prepara dunque a proseguire il suo impegno a
favore di una comunicazione che coniughi etica professionale e valori cristiani, continuando a
essere un interlocutore attivo e positivo nel panorama dell’informazione locale.

Nella foto allegata: da sx Salvatore Calà, Anna Sidoti, Francesco Scalia e Giovanni Palmeri.

Autore

spot_img

Ultime News

Related articles