Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Biagio, sede del Museo Diocesano di Nicosia, si è svolta ieri sera la quarta edizione del premio “Una di tante”, promosso dalla Pro Loco Nicosiana.
Quest’anno la manifestazione è stata dedicata al tema della speranza, evocato dal termine greco “Elpis”, e ha reso omaggio a figure femminili di spicco dei comuni del territorio, riconosciute per il loro impegno, il contributo alla comunità e la capacità di incarnare questo valore universale.
L’evento ha visto la partecipazione di monsignor Giuseppe Schillaci, vescovo della Diocesi di Nicosia, e del sindaco Luigi Bonelli, che hanno portato i loro saluti istituzionali e sottolineato l’importanza di valorizzare il ruolo delle donne come testimoni di speranza e cambiamento.
Riconoscimento per l’Imprenditoria Giovanile ad una Operatice di Halaesa Nebrodi
L’anno in corso continua a riservare piacevoli sorprese al Territorio, al GMT™ Halaesa Nebrodi e agli Operatori che ne fanno parte.
Dopo aver raccontato recentemente di Elisa Cerrito e dell’Azienda agricola Il Melograno di Motta d’Affermo, che si è aggiudicata un prestigioso premio nell’ambito dell’apicoltura (link all’articolo), il quattro ottobre un’altra giovane imprenditrice di Halaesa Nebrodi ha ottenuto un importante riconoscimento. Si tratta di Giuseppina Azzolina di Castel di Lucio, premiata nell’ambito della quarta edizione del concorso “Una di tante“, organizzato dalla Pro Loco di Nicosia.
Giuseppina Azzolina e il suo chiosco, “Al passo di Eolo“, hanno infatti vinto il premio nella sezione Imprenditoria e management. Un importante riconoscimento assegnato su segnalazione del Sindaco di Castel di Lucio, Giuseppe Giordano, che in questa maniera ha voluto dare il giusto e meritato merito alla giovanissima imprenditrice castelluccese di venticinque anni. Ricordiamo che nella precedente edizione un’altra imprenditrice castelluccese, Franca Sacco, è stata premiata per la sua attività nel settore caseario e, nel medesimo anno, il premio Imprenditoria e management è stato assegnato all’imprenditrice mistrettese Maria Grazia Insana.
Una Scelta di Cuore e Coraggio
Come tanti giovani coetanei, a un certo punto della sua vita Giuseppina si è trovata a un bivio: partire o rimanere? L’amore per la sua terra, per la sua famiglia e per il suo paese sono diventati fattori determinanti nella sua difficile scelta. La sua decisione è stata ferma: Castel di Lucio, un paese montano di poco più di 1200 abitanti arroccato sui Monti Nebrodi, è stata e continuerà a essere la sua casa.
“Una scelta coraggiosa, affatto scontata e che ha avuto una ripercussione importante su tutta la comunità” – ha sottolineato il Sindaco durante la premiazione – “perché col suo gesto ha restituito dignità al paese”.
La Nascita de “Al passo di Eolo”
La famiglia di Giuseppina possiede un terreno a pochi minuti dalla celebre installazione di land art, Il Labirinto di Arianna, una meta molto frequentata che fa parte di Fiumara d’arte, il Parco a cielo aperto di arte contemporanea più esteso d’Europa.
Su questo terreno, collocato su un cocuzzolo esposto ai quattro venti con una vista mozzafiato, nasce nel 2021 Al passo di Eolo, un piccolo chiosco a conduzione familiare dove Giuseppina e Mimma, la dinamica mamma, curano la cucina e accolgono gli ospiti.
Al passo di Eolo si distingue fin dalla nascita per i suoi menù, un tripudio della cucina siciliana: dai taglieri di salumi e formaggi freschi a piatti più sostanziosi come panini con salsiccia e ricotta. Non mancano le delizie dolciarie, come i cannoli freschi, il tutto servito con bevande rinfrescanti o un buon caffè. I piatti vengono spesso presentati su taglieri di legno unici, scolpiti a mano a forma di labirinto, aggiungendo un tocco speciale all’esperienza. Anche sui taglieri c’è, in qualche maniera, il marchio di famiglia, giacché sono realizzati a mano dal papà falegname che, ovviamente, ha realizzato tutte le strutture in legno.
Da quel momento in poi Al passo di Eolo diventa un autentico punto di riferimento per il territorio e per il paese di Castel di Lucio perché, come ricorda il Sindaco, “crea Valore unendo Arte, Territorio e Prodotti gastronomici di pregio, ma è anche un importante punto informativo a servizio dei viaggiatori”.
“Il mio è un premio che nasce da lontano, frutto di grandi sacrifici e sostenuto dalla vicinanza di tutta la mia famiglia” – racconta emozionata Giuseppina – “Ho deciso di rimanere e investire sul Territorio ed è al Territorio che dedico questo premio”.
Parole bellissime e cariche di significato, che vogliono essere un esempio per chi vuole fare del proprio Territorio la sua Casa.




