Palermo, travolta da un autobus in via Marinuzzi: muore Serafina Spera, aveva 65 anni

È morta dopo essere stata investita da un autobus dell’Amat mentre, secondo una prima ricostruzione, attraversava la strada. La vittima è Serafina Spera, 65 anni. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 4 novembre, in via Antonio Marinuzzi, nel quartiere Oreto, e ha coinvolto un mezzo della linea 246. La donna è rimasta sotto l’autobus e per lei non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale, i carabinieri e il personale tecnico dell’azienda di trasporto pubblico. Le circostanze dell’investimento restano al vaglio dell’Infortunistica stradale.

Il recupero con una gru dei vigili del fuoco

Per estrarre il corpo della sessantacinquenne è stato necessario sollevare l’autobus. I vigili del fuoco hanno utilizzato una gru, eseguendo una delicata operazione di recupero sotto gli occhi dei residenti e delle persone presenti nella zona. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i tecnici dell’Amat, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano.

L’autista sotto choc e la prima ricostruzione

Serafina Spera stava attraversando la strada per tornare a casa. La stessa testata riporta che l’autista, sotto choc, avrebbe riferito ai carabinieri di non essersi accorto della presenza della donna.

Si tratta di elementi della ricostruzione iniziale, che dovranno essere confrontati con gli esiti dei rilievi. A occuparsi degli accertamenti sono gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale, chiamati a ricostruire la sequenza dell’investimento e a chiarire le eventuali responsabilità.

Le informazioni finora disponibili non consentono di stabilire con precisione come si sia verificato l’urto. Resta quindi centrale il lavoro degli investigatori per definire le circostanze della tragedia.

Un’altra vittima sulle strade della provincia

Nella stessa giornata un altro incidente mortale si è verificato a Villagrazia di Carini. A perdere la vita è stato Vito D’Armetta, 40 anni, coinvolto in uno scontro tra uno scooter T-Max e una Fiat Panda. Il motociclista è stato rianimato sul posto e trasportato d’urgenza all’ospedale Cervello di Palermo. Anche su questo incidente sono stati eseguiti i rilievi per accertare la dinamica.

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