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Coppa Davis a Brolo, ultimo giorno per ammirare l’Insalatiera d’Argento: due giorni nella storia dello sport

Oggi ultimo giorno che la Coppa Davis sarà a Brolo, la cittadina sta respirando un’atmosfera che raramente si vede in provincia. L’iconica Insalatiera d’Argento, simbolo dei quattro trionfi italiani, quello storico del 1976 e la straordinaria tripletta dal 2023 al 2025, è esposta al Palacultura di Piazza Annunziatella, ancora per oggi visibile fino alle 23.

La tappa brolese rientra nel “Davis Trophy Tour”, il viaggio nazionale promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel per portare il trofeo nelle comunità che hanno contribuito alla crescita del movimento. In Sicilia sono previste sei tappe, ma l’apertura del tour isolano è stata affidata proprio a Brolo ed è un riconoscimento che ha il sapore della gratitudine verso un circolo che da quarant’anni lavora con continuità, passione e risultati.

Il Ct Brolo, presieduto da Carmelo Ricciardo e guidato dal maestro Carmelo Arasi, è stato premiato dalla FITP per la sua attività virtuosa e per la capacità di coinvolgere atleti, famiglie e territorio. Non è un caso che la federazione abbia scelto di collocare l’esposizione nella struttura più rappresentativa del paese, il Palacultura, per permettere a tutti: soci, appassionati e turisti, di avvicinarsi al trofeo, fotografarlo e viverlo come un simbolo condiviso. Oggi ultimo giorno disponibile per entrare a far parte di questa meravigliosa storia.

Accanto all’esposizione, il Circolo Tennis Brolo ha organizzato mini campi all’esterno, dove i tecnici FITP far provare il tennis ai più piccoli e ai curiosi. Un modo semplice e diretto per trasformare un evento celebrativo in un’occasione di promozione sportiva, in linea con la filosofia federale che punta a rendere il tennis sempre più accessibile.

Il presidente Ricciardo ha parlato di “momento toccante”, un regalo perfetto per i quarant’anni del circolo, che proprio quest’anno ha celebrato anche la 50ª edizione della Coppa Città di Brolo, uno dei tornei più longevi e prestigiosi del panorama siciliano.

Non sono mancati i rappresentanti istituzionali: il sindaco Giuseppe Laccoto e l’assessore allo sport Carmelo Ziino hanno sottolineato l’importanza dell’evento per la comunità brolese, che per 48 ore ha potuto sentirsi parte di una storia più grande, quella della nazionale di Volandri e dei suoi protagonisti: Sinner, Berrettini, Musetti, Cobolli, Arnaldi, Sonego, Vavassori e Bolelli , capaci di riportare l’Italia sul tetto del mondo.

La Coppa Davis è più di un semplice trofeo, specialmente per noi italiani è un simbolo di appartenenza, squadra, identità. Vederla a Brolo, così vicina da poterla quasi toccare, ha generato un’emozione collettiva che resterà impressa nella memoria del paese. Un evento che celebra il passato, ma che guarda al futuro, alimentando la passione dei giovani e la voglia di crescere di un circolo che da quarant’anni non ha mai smesso di credere nel tennis come strumento di comunità.

Due giorni che resteranno nella storia. E che, per Brolo, rappresentano molto più di una semplice esposizione perchè sono la conferma che anche nei piccoli centri possono nascere grandi pagine di sport.

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