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Mistretta celebra San Sebastiano tra devozione, arte e tradizione. Processione rinviata a mercoledì 21 gennaio

Mistretta si prepara a vivere anche quest’anno uno dei momenti più intensi e identitari della propria storia religiosa e culturale: la festa del Santo Patrono, San Sebastiano. Domani, martedì 20 gennaio, la comunità mistrettese rinnoverà una tradizione secolare, profondamente radicata nel cuore dei fedeli, confermando i festeggiamenti secondo il programma liturgico previsto.

Il fulcro spirituale della festa

Il momento centrale della giornata sarà il solenne pontificale delle ore 11, che verrà celebrato alla presenza di Sua Eccellenza Mons. Schillaci, Vescovo di Nicosia, con la partecipazione delle autorità civili e militari del paese. Una celebrazione che rappresenta il fulcro spirituale della festa, espressione di una devozione che attraversa generazioni e che continua a unire l’intera comunità nel segno della fede e dell’appartenenza.

Processione rinviata a mercoledì

A causa delle annunciate avverse condizioni meteorologiche, non potranno invece svolgersi le manifestazioni esterne previste per la giornata di domani. Una decisione sofferta ma necessaria, assunta con senso di responsabilità e nel rispetto della sicurezza dei fedeli e dei portanti.

Proprio in quest’ottica, a seguito di un incontro di pianificazione condiviso tra il Comitato dei festeggiamenti, il parroco, il sindaco e i superiori di vara e varetta, è stato deciso di rinviare la tradizionale processione. L’attesissimo corteo sacro, uno dei momenti più suggestivi e partecipati dell’intera festa, si svolgerà nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio, con inizio alle ore 16.

La processione di San Sebastiano rappresenta uno dei momenti simbolicamente e spiritualmente più alti dell’intera festa. Il passaggio del Santo per le vie della città, accompagnato dalla maestosa macchina processionale, considerata tra le più belle della Sicilia, è un evento capace di suscitare emozioni profonde e autentiche. Un rito collettivo che coinvolge l’intera comunità mistrettese e che, ogni anno, richiama numerosi fedeli e visitatori dai centri limitrofi, attratti dalla straordinaria fusione di fede, arte e tradizione popolare. Un patrimonio prezioso, espressione dell’identità del territorio, che merita di essere vissuto nella sua piena solennità e in condizioni che ne garantiscano il giusto valore e la sicurezza.

Al rientro della vara, i festeggiamenti culmineranno con la celebrazione della Santa Messa, suggellando un percorso di devozione che unisce liturgia, tradizione popolare e profondo sentimento religioso.

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