Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni quella che si è svolta giovedì scorso nello splendido scenario del Castello Gallego di Sant’Agata di Militello, dove amici, artisti, poeti e cittadini si sono ritrovati per rendere omaggio alla memoria della pittrice e professoressa Masina Frazzitta Vernagalli, scomparsa lo scorso 29 maggio.
L’iniziativa, organizzata dal Circolo dei Liberi Poeti, sodalizio culturale nato dall’impegno delle poetesse Maria Elena Minciullo e Giusy Santangelo, è stata presentata dalle stesse promotrici e moderata dalla professoressa Rosetta Vitanza.
Alla serata hanno preso parte il sindaco Bruno Mancuso, il genero e la nipotina dell’artista, oltre a numerosi rappresentanti del mondo della cultura e dell’arte del comprensorio. Tra i presenti i pittori Totò Serio, John Picking, Paolo Caracò, Guido Mangano, Lucia Bologna, Antonella Papiro, Mario Valenti e Nanni Zangla; lo scultore Nicola Chiaramonte, presidente dell’associazione Homo Faber; la presidente della Pro Loco di Sinagra Enza Mola; la professoressa Rita Bartolo, la dirigente scolastica Pina Germanà, oltre a numerosi poeti e appassionati.
Nel corso dell’incontro si sono alternati versi, testimonianze, ricordi e racconti personali che hanno restituito il ritratto di una donna capace di lasciare un segno profondo non soltanto attraverso la propria arte, ma anche grazie alle sue qualità umane. L’omaggio è diventato anche l’occasione per ricordare altri grandi protagonisti dell’arte santagatese recentemente scomparsi, come Gianni Gregorio, Calogero Reitano, Nino Repoli, Calogero Corrao e, in precedenza, Nino Santomarco, figure che hanno contribuito alla crescita e alla valorizzazione del movimento artistico locale.
I colleghi e i critici che l’hanno conosciuta hanno ricordato come la pittura di Masina fosse profondamente legata ai colori e alle atmosfere della Sicilia. Le sue tele raccontavano la natura, i fiori, le piante e le persone attraverso uno stile immediatamente riconoscibile, caratterizzato da una raffinata sensibilità cromatica e da un forte legame con la tradizione. Originale e inconfondibile era anche il suo modo di vestire: ogni dettaglio, spesso realizzato da lei stessa, diventava un’espressione della sua creatività e della sua personalità, rendendola una presenza elegante e autentica.
Nel corso della sua carriera Masina Frazzitta Vernagalli ha preso parte a numerose esposizioni collettive e rassegne artistiche, ottenendo importanti riconoscimenti che ne hanno consacrato il valore umano e professionale.
Nel suo intervento il sindaco Bruno Mancuso ha espresso soddisfazione per un’iniziativa capace di mantenere vivo il ricordo dell’artista, ringraziando il Circolo dei Liberi Poeti per aver promosso il memoriale. Ricordando la conoscenza personale con la famiglia, il primo cittadino ha sottolineato la semplicità, la dolcezza e la profonda umanità di Masina, definendola una donna eclettica, capace di coniugare con naturalezza l’amore per la pittura, la cultura e la conoscenza.
Particolarmente coinvolgente è stato il momento dedicato alla poesia. Le letture di Maria Elena Minciullo, Giusy Santangelo, Cinzia Albamonte, Salvatore Fogliani, Santina Folisi, Graziella Lo Vano, Maria Rosaria Micale, Teresa Mistretta e Giuseppe Pirri hanno accompagnato il pubblico in un percorso di ricordi e sentimenti, regalando un’atmosfera di grande intensità emotiva.
Il memoriale si è concluso tra gli applausi dei presenti, lasciando il segno di una comunità che ha voluto salutare ancora una volta una donna capace di trasformare la propria sensibilità in arte, cultura e bellezza. Un’eredità preziosa che continua a vivere nelle sue opere, nei ricordi di chi l’ha conosciuta e nell’affetto di un’intera città.




