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Sicilia Express, biglietti esauriti in 30 minuti: aleggia il sospetto bagarinaggio

Biglietti esauriti in appena trenta minuti e centinaia di persone rimaste a terra. Il Sicilia Express, il treno speciale promosso dalla Regione per consentire ai siciliani fuori sede di rientrare a casa durante le festività natalizie a prezzi calmierati, non è riuscito a soddisfare l’enorme domanda registrata fin dalle prime ore di apertura delle prenotazioni.

Le vendite sono partite stamattina alle 10.00. Già alle 10.30, attraverso i canali social ufficiali dell’iniziativa, è arrivata la comunicazione che molti utenti temevano e che in tanti avevano già segnalato nei commenti: i biglietti per le partenze del 20 dicembre e del 5 gennaio risultano completamente esauriti. Nessun problema tecnico, fanno sapere gli organizzatori, ma un afflusso di richieste decisamente superiore alle aspettative.

Le date ancora disponibili

Al momento restano acquistabili soltanto i ticket per la partenza del 27 dicembre e per il rientro del 10 gennaio. Un’alternativa che, però, non soddisfa chi sperava di trascorrere il Natale in famiglia o di rientrare subito dopo l’Epifania per motivi di lavoro o di studio.

Il risultato è un diffuso malcontento, soprattutto tra studenti e lavoratori fuori sede, che ora si trovano davanti a una scelta difficile: rinunciare al rientro per Natale oppure affrontare costi molto elevati per viaggiare con altri mezzi. Una situazione resa ancora più amara dal ritardo con cui sono state aperte le prenotazioni, a soli quattro giorni dalla prima partenza prevista da Torino.

Solo 600 posti e domanda alle stelle

I 600 posti disponibili sul convoglio in partenza il 20 dicembre sono andati esauriti in pochi minuti, a conferma di una domanda altissima e prevedibile, considerando l’aumento dei prezzi di voli e treni durante il periodo natalizio. Molti utenti hanno sottolineato come il numero di corse e di posti messi a disposizione sia apparso fin da subito insufficiente rispetto alle reali esigenze dei siciliani che vivono al Nord.

Il rischio bagarinaggio

Intanto, sui social network si affaccia un’altra preoccupazione: il possibile avvio di un mercato parallelo dei biglietti. Nei gruppi e nei commenti compaiono già messaggi di chi propone scambi di ticket o chiede di essere contattato in privato nel caso qualcuno voglia rivendere il proprio posto. Una dinamica che fa temere fenomeni di bagarinaggio, con la conseguente lievitazione dei prezzi e ulteriori penalizzazioni per chi non è riuscito ad acquistare il biglietto in tempo.

Le richieste alla Regione

In molti chiedono ora alla Regione un potenziamento del servizio, con l’aggiunta di nuove corse o l’aumento dei posti disponibili, e una maggiore programmazione per il futuro. L’obiettivo, sottolineano i commenti, dovrebbe essere quello di rendere strutturali queste iniziative e di aprire le prenotazioni con largo anticipo, per evitare il caos e le polemiche di queste ore.

Il Sicilia Express nasce con l’intento di avvicinare la Sicilia ai suoi cittadini sparsi in tutta Italia. Ma l’esordio natalizio dell’iniziativa dimostra che, senza un’offerta adeguata alla domanda reale, il rischio è quello di trasformare una buona idea in una nuova occasione di scontento.

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