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Procura di Patti, sette magistrati per il dopo Cavallo: al Csm la scelta per un territorio di 40 comuni

Esperienze nelle direzioni antimafia e nella guida degli uffici giudiziari tra i profili dei candidati. La Procura è attualmente retta da Andrea Apollonio. La nomina riguarda un presidio di giustizia centrale per la costa tirrenica e i Nebrodi.

Sono sette i magistrati in corsa per la guida della Procura della Repubblica di Patti, rimasta senza un titolare dopo il trasferimento di Angelo Vittorio Cavallo a Termini Imerese. Una nomina che interessa un territorio ampio, nel quale l’attività dell’ufficio giudiziario accompagna quotidianamente il lavoro delle forze dell’ordine e la domanda di giustizia di cittadini, imprese e comunità locali.

Le audizioni degli aspiranti davanti alla Commissione per gli incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura si sono svolte nei giorni scorsi. I candidati sono Rocco Cosentino, Antonino Nastasi, Fabrizio Monaco, Francesco Massara, Alessia Giorgianni, Emanuela Costa e Sara Amerio. La decisione sulla nomina spetterà al plenum del Csm.

Nel frattempo, la guida dell’ufficio è affidata al sostituto procuratore Andrea Apollonio per mezzo del quale viene assicurata la continuità dell’attività giudiziaria durante la procedura per l’individuazione del nuovo capo.

Tra gli aspiranti figura Rocco Cosentino, procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, incarico confermato dal portale istituzionale dell’ufficio. Il suo percorso comprende precedenti esperienze alla Dda di Reggio Calabria e alla Procura di Palmi, dove si è occupato anche di reati contro la pubblica amministrazione, tributari e ambientali. Alla candidatura porta quindi un’esperienza che comprende sia l’attività investigativa sia la direzione di una Procura specializzata.

Antonino Nastasi ha prestato servizio per diversi anni a Messina e successivamente a Firenze, dove ha svolto attività anche nell’ambito della Direzione distrettuale antimafia. Il suo nome si inserisce così tra quelli dei candidati con una precedente conoscenza professionale della realtà messinese. Fabrizio Monaco, a sua volta, ha maturato una significativa esperienza nella Dda di Messina. Francesco Massara è indicato tra gli aspiranti come pubblico ministero attualmente impegnato nella stessa Direzione distrettuale, con un percorso nelle indagini sulla criminalità organizzata della provincia.

Dalla Procura di Reggio Calabria arrivano le candidature di Alessia Giorgianni e Sara Amerio. Giorgianni ha assunto l’incarico di sostituta procuratrice della Dda nella fascia tirrenica. Amerio figura invece nell’articolazione antimafia dedicata a Reggio Calabria centro. Entrambe hanno dunque un profilo professionale legato all’attività della Direzione distrettuale antimafia reggina.

Completa il quadro Emanuela Costa, sostituta procuratrice a Lamezia Terme, che ha esercitato anche le funzioni di capo dell’ufficio dopo il trasferimento di Salvatore Curcio a Catanzaro.

La procedura riguarda il conferimento di un incarico direttivo. La Quinta Commissione del Csm si occupa dell’istruttoria e delle proposte per questi incarichi; il passaggio decisivo resta la deliberazione del Consiglio in seduta plenaria. Nel sistema di valutazione assumono rilievo il merito professionale, le attitudini e le esperienze utili alla funzione da ricoprire, secondo le regole sulla dirigenza giudiziaria. L’avvenuto svolgimento delle audizioni, da solo, non consente di individuare un favorito né di considerare già definita la scelta.

Il peso della nomina emerge anche dalla dimensione del territorio servito. La Procura è il riferimento di 40 comuni nel circondario di Patti: Acquedolci, Alcara Li Fusi, Brolo, Capo d’Orlando, Capri Leone, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Falcone, Ficarra, Floresta, Frazzanò, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Librizzi, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Montagnareale, Motta d’Affermo, Naso, Oliveri, Patti, Pettineo, Piraino, Raccuja, Reitano, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata di Militello, Sant’Angelo di Brolo, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tortorici, Tusa, Ucria Un’area articolata, nella quale convivono realtà urbane, piccoli centri montani, attività agricole, commerciali e turistiche.

Le esperienze dei sette aspiranti delineano un confronto tra percorsi differenti, che il Csm dovrà valutare in relazione all’incarico. Nelle fonti consultate non emerge una data certa per la decisione conclusiva: Patti attende il nuovo titolare, mentre l’ufficio prosegue la propria attività sotto la guida di Andrea Apollonio.

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