Il Tar di Palermo ha respinto il ricorso della Mondello Immobiliare Italo Belga contro la decadenza delle concessioni demaniali relative alla spiaggia di Mondello, disposta dalla Regione Siciliana il 26 febbraio scorso. La società ha annunciato che impugnerà la sentenza davanti al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.
La decisione è stata pronunciata dalla prima sezione del tribunale amministrativo, presieduta da Salvatore Veneziano. Al centro della controversia ci sono l’affidamento a terzi di attività connesse alla gestione dello stabilimento senza le necessarie autorizzazioni o oltre i limiti consentiti e le violazioni degli obblighi concessori contestate dalla Regione.
Tra gli elementi esaminati figura anche l’interdittiva antimafia emessa nei confronti della G.M. Edil, impresa alla quale erano stati affidati alcuni servizi. L’Italo Belga precisa di non essere mai stata destinataria di un’interdittiva antimafia e di avere interrotto il rapporto con l’impresa interessata dal provvedimento prefettizio.
La società sostiene inoltre che i servizi affidati a terzi fossero noti all’amministrazione regionale e considera sproporzionata la decisione di dichiarare la decadenza. «Restiamo convinti della fondatezza delle nostre ragioni e intendiamo farle valere in appello», ha comunicato l’azienda, che esaminerà la sentenza con i propri legali. Il presidente Antonio Gristina ha rivolto un pensiero ai dipendenti e alle loro famiglie, assicurando che saranno informati sugli sviluppi della vicenda.
Il precedente pronunciamento del Cga
La vicenda aveva già raggiunto il Cga nei mesi scorsi. A maggio, il Consiglio aveva sospeso fino al 30 settembre il provvedimento di decadenza, consentendo alla società di gestire lo stabilimento durante l’estate. La decisione cautelare teneva conto, tra l’altro, dell’esigenza di garantire la continuità della gestione della spiaggia in assenza di un immediato subentro.
Quella misura era provvisoria: con la sentenza appena pubblicata, il Tar si è invece pronunciato sul merito del ricorso in primo grado.
Le reazioni
L’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ha accolto favorevolmente la decisione, sostenendo che confermi la correttezza dell’azione della Regione. Il deputato regionale Ismaele La Vardera, tra i protagonisti della battaglia politica sulla gestione del litorale, ha parlato di una sentenza storica e ha sollecitato il Comune di Palermo ad approvare il Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime, per definire il futuro degli spazi sulla costa.


