La dottoressa Lucia Sottile, Responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mistretta, evidenzia l’importanza fondamentale del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, un servizio essenziale e accessibile a tutti i cittadini per ricevere tempestivamente assistenza adeguata in situazioni di emergenza. Grazie a questo sistema centralizzato e unico in tutta Europa, ogni chiamata viene indirizzata con rapidità e precisione alla Centrale Unica di Risposta (CUR) più vicina, garantendo un intervento efficace da parte delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, del soccorso sanitario o della guardia costiera a seconda della natura dell’emergenza.
La dottoressa sottolinea inoltre il supporto tecnologico innovativo offerto dall’app “Where Are-U”, che consente la localizzazione esatta del chiamante e ulteriori forme di comunicazione anche in caso di difficoltà verbali, aumentando così la sicurezza e la rapidità degli interventi di soccorso.
NUE 112 a cura di Lucia Sottile
NUE 112 – Numero Unico di Emergenza – è il numero di telefono per chiamare i servizi di emergenza. Il cittadino può chiamare gratuitamente, sia da telefono fisso che mobile, il numero uno-uno-due e la telefonata sarà ricevuta dalla Centrale Unica di Risposta (CUR) che provvederà a smistare la richiesta di aiuto all’organo effettivamente deputato a gestire l’emergenza segnalata.
Infatti, quando si effettua la telefonata questa viene automaticamente indirizzata alla CUR più vicina da dove un operatore chiederà le seguenti informazioni:
– dove ti trovi;
– di cosa hai bisogno ed il tipo di emergenza in corso;
– nome e cognome.
per capire il tipo di emergenza e poi trasferire la chiamata ai servizi più appropriati al problema. A seconda dell’emergenza, interverranno sul posto operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera o del Soccorso Sanitario.
Grazie al numero unico, uguale in tutta Europa, il cittadino che chiama in cerca di soccorso ottiene una risposta rapida e mirata all’esigenza. Per superare una eventuale barriera linguistica, il servizio si avvale anche della collaborazione di personale multilingue.
Non solo. Accanto al numero unico per le emergenze, in tempo di internet non poteva mancare un’app. Si chiama “Where Are-U”, che, oltre alla chiamata aggiunge la localizzazione della persona che chiama per ricevere soccorso, anche nel caso non sia in grado di parlare o di esprimersi in modo chiaro. L’applicazione infatti è connessa con il sistema informativo delle centrali, capaci di rilevare la posizione tramite GPS, rete dati o sms. Si possono anche effettuare chiamate mute con appositi pulsanti che segnalano il tipo di soccorso richiesto.
Si tratta di un’applicazione che possiamo istallare su un qualsiasi telefono smartphone o altro dispositivo mobile. L’applicazione è scaricabile da tutti ed in modo totalmente gratuito sui propri dispositivi. Dopo aver completato la registrazione, nell’area personale si indicano i propri dati, che in caso di emergenza, sono ovviamente fondamentali ed i numeri ICE (In Caso di Emergenza) di parenti o amici da contattare in caso di necessità.
Nell’attesa dei soccorsi, qualora ci si trovi di fronte ad una persona in arresto cardiorespiratorio o con ostruzione delle vie aeree, è bene conoscere le manovre di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree. A tal proposito è in corso un programma di sensibilizzazione sull’arresto cardiaco e sulla prevenzione primaria e secondaria del soffocamento, che prevede attività di formazione anche negli istituti scolastici della città amastratina, con la finalità di diffondere, anche al personale laico, semplici ma specifiche manovre in grado di salvare una vita.
Queste manovre, possono essere acquisite da chiunque, attraverso un corso teorico/pratico di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) della durata di poche ore. Il corso garantisce il supporto alle funzioni vitali di base attraverso il primo soccorso ad una persona in pericolo di vita non includendo utilizzo di farmaci o manovre invasive ma con l’utilizzo delle sole mani e, quando disponibile, del defibrillatore semiautomatico.




