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Galati, il Mercato Coperto continua a dividere: il Circolo Socialista dice no alla privatizzazione

Continua ad animare il dibattito politico e sociale galatese la questione del Mercato Coperto e della futura Casa Albergo per Anziani, due strutture strategiche e vicine nel cuore del paese. Se da un lato l’amministrazione comunale sta valutando ipotesi diverse per il loro utilizzo e la gestione, dall’altro arrivano prese di posizione nette da parte delle realtà associative e politiche locali.

Tra queste si registra quella del Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”, che in un lungo comunicato diffuso nelle scorse ore afferma con chiarezza la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di privatizzazione, gestione esterna o cessione d’uso.

“Sono beni comuni, non si toccano”

Il Circolo ribadisce che sia il Mercato Coperto sia la futura Casa Albergo devono restare “beni comuni, di proprietà e sotto il pieno controllo del Comune”. Strutture che — si legge nella nota — hanno un ruolo “insostituibile per la vita sociale, culturale ed economica della comunità galatese” e che non possono essere piegate a logiche privatistiche o di profitto.

Il documento sottolinea come il Mercato Coperto non sia soltanto un luogo di commercio, ma un presidio sociale e uno spazio potenziale per iniziative legate all’agroalimentare, settore di eccellenza del territorio. Al tempo stesso, la Casa Albergo rappresenterebbe una risposta concreta al bisogno crescente di servizi per la terza età, oggi maggioranza demografica del paese.

“Privatizzare o deviare la funzione di questi spazi — afferma il Circolo — significherebbe sottrarre definitivamente alla collettività beni accumulati con il lavoro e i sacrifici delle generazioni passate”.

Una mobilitazione sociale e democratica

La nota invita la comunità a una “mobilitazione sociale e democratica” per vigilare sul futuro delle due strutture, mantenendo la discussione lontana dalle logiche elettorali e dalle strumentalizzazioni politiche. Ben vengano invece — conclude il documento — iniziative pubbliche, politiche o della società civile, purché mirate a rafforzare la tutela dei beni comuni e a garantire “trasparenza, linearità e rispetto dei bisogni reali dei galatesi”.

Il dibattito entra nel vivo: stasera diretta Facebook dal Togos Pub

Il tema, che nelle ultime settimane ha fatto tanto discutere, entrerà ulteriormente nel vivo questa sera alle ore 21, quando al Togos Pub si terrà una diretta Facebook organizzata dai consiglieri di minoranza indipendenti. All’appuntamento è stato invitato anche il sindaco Vincenzo Amadore, chiamato a confrontarsi su una vicenda che tocca il futuro di due strutture cruciali per il paese.

A moderare il dibattito sarà l’avvocato Giuseppe Pietro Paolo Vicario, che guiderà gli interventi e darà spazio anche alle domande del pubblico collegato online.

Una comunità in attesa di risposte

Il confronto di stasera si preannuncia acceso: da un lato le pressioni per valorizzare e mettere a reddito spazi oggi sottoutilizzati, dall’altro le voci — come quella del Circolo Socialista — che chiedono con forza di mantenerne la natura pubblica e sociale.

Quel che è certo è che il Mercato Coperto e la Casa Albergo, più che semplici edifici, sono diventati simboli di una sfida cruciale: quella tra la gestione collettiva dei beni comuni e l’attrazione di modelli privatistici. Una partita che riguarda non solo l’amministrazione, ma l’intera comunità galatese.

Immagine copertina generata da AI

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