Il concorso bandito da Amat per l’assunzione di 50 nuovi autisti del trasporto pubblico urbano di Palermo finisce al centro di verifiche e accertamenti dopo le segnalazioni di presunte irregolarità emerse durante la prova scritta svolta il 10 giugno scorso.
Alla selezione hanno partecipato circa 800 candidati. Al termine del test scritto, composto da trenta quesiti da completare entro cinquanta minuti, sono risultati idonei 333 concorrenti che avrebbero dovuto accedere alla successiva prova pratica. I primi 50 classificati saranno assunti, mentre gli altri resteranno inseriti in graduatoria per eventuali future assunzioni.
L’iter concorsuale, tuttavia, ha subito una brusca frenata. Pare che la società avrebbe avviato approfondimenti interni ed esterni a seguito delle contestazioni avanzate da alcuni candidati esclusi. Al centro delle segnalazioni vi sarebbero presunte criticità riguardanti sia alcuni quesiti sottoposti durante la prova sia le modalità organizzative adottate nel corso dell’esame. Tra gli aspetti contestati figurano l’ipotizzata presenza di domande ritenute ambigue e il presunto utilizzo di telefoni cellulari da parte di alcuni partecipanti durante lo svolgimento del test.
Ulteriori rilievi riguarderebbero inoltre le procedure adottate per garantire l’anonimato degli elaborati e la parità di trattamento tra tutti i concorrenti. Le contestazioni potrebbero tradursi in nuovi ricorsi amministrativi da parte dei candidati che non hanno superato la prova scritta. Già nelle settimane precedenti, alcuni aspiranti autisti avevano ottenuto pronunce favorevoli davanti al giudice amministrativo in relazione alla loro ammissione alla procedura selettiva.
Nel frattempo, in attesa di chiarire quanto accaduto, il percorso concorsuale risulta sostanzialmente congelato. Le verifiche in corso dovranno accertare se le criticità segnalate abbiano effettivamente inciso sulla regolarità della selezione e se vi siano i presupposti per confermare l’esito della prova o adottare eventuali provvedimenti conseguenti.
La vicenda assume particolare rilevanza anche per le esigenze operative dell’azienda di trasporto pubblico palermitana, che attraverso questo concorso punta a rafforzare il proprio organico con nuove figure professionali destinate alla guida dei mezzi urbani. Per il momento non risultano accertate irregolarità e gli approfondimenti avviati dovranno stabilire se le segnalazioni trovino o meno riscontro. Solo al termine delle verifiche sarà possibile comprendere quale sarà il futuro della procedura selettiva e delle assunzioni previste.


