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Sant’Agata, cimitero: progetto da 5 milioni per 1.665 nuovi loculi e gestione fino a vent’anni

Offerte entro il 3 novembre. La concessione comprende anche custodia, pulizia e manutenzione dell’intera area cimiteriale. In gara la riduzione delle tariffe, dei tempi dei lavori e della durata dell’affidamento.

La data fissata è quella del 3 novembre 2026. Entro le 9 dovranno essere presentate le offerte per la progettazione esecutiva, la riqualificazione, il completamento e la gestione del cimitero comunale di Sant’Agata di Militello. L’apertura delle buste è fissata per le 9.05 dello stesso giorno. A curare la procedura è la Centrale unica di committenza del Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000, per conto del Comune.

La gara parte dal progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dall’impresa Parafioriti Costruzioni srl, proponente dell’operazione di finanza di progetto. Il quadro economico complessivo ammonta a 5.024.942,73 euro. L’affidamento unirà la realizzazione delle nuove strutture alla gestione dei servizi previsti dal bando, per una durata massima di vent’anni.

Nuovi loculi, uffici e sala funeraria: gli interventi previsti

Il principale intervento edilizio riguarda la costruzione di 1.665 nuovi loculi nella parte ovest del cimitero, distribuiti in sei colombari, cioè gli edifici che ospitano le sepolture. Il progetto prevede anche un nuovo collegamento viario interno, accanto al colombario di tipo C, per agevolare l’accesso degli utenti.

Accanto all’ingresso principale della zona ovest sorgerà il Polo cimiteriale, un edificio destinato a ospitare uffici amministrativi, servizi igienici, sala funeraria, cappella e magazzino. Sono inoltre previsti il potenziamento della rete fognaria e del sistema di raccolta delle acque piovane, la riqualificazione delle fontane, interventi per superare le barriere architettoniche e l’installazione della videosorveglianza.

I lavori interesseranno anche la parte est. Qui il programma comprende la riqualificazione dei due edifici vicini all’ingresso, utilizzati come deposito e ufficio, con interventi sugli intonaci e sull’impermeabilizzazione del tetto. Previsti inoltre il ripristino delle pareti esterne dei colombari ai lati della scala d’ingresso e la realizzazione di un vialetto nell’area a nord-est della chiesa.

Custodia, pulizia e verde: la gestione riguarderà tutto il cimitero

Un aspetto centrale dell’operazione riguarda i servizi quotidiani. Gli obblighi di custodia, pulizia e cura del verde si estenderanno all’intera area cimiteriale per la durata della concessione.

Il gestore dovrà assicurare lo sfalcio regolare durante tutto l’anno, la manutenzione ordinaria delle caditoie e dell’impianto idrico esistente, oltre alla custodia durante gli orari di apertura al pubblico. Tra le attività previste figurano anche l’assegnazione dei nuovi loculi, il montaggio degli arredi e la manutenzione ordinaria degli edifici e degli impianti realizzati.

Come funziona il project financing

Il modello scelto è quello del project financing, espressione che indica un’operazione nella quale investimento e gestione sono collegati. Il soggetto che vincerà la gara realizzerà gli interventi e avrà il diritto di ricavare entrate dall’utilizzo delle opere, attraverso le tariffe per la concessione dei manufatti cimiteriali e gli altri servizi previsti dal piano economico-finanziario.

Quel piano dovrà dimostrare la sostenibilità dell’operazione, mettendo in relazione finanziamenti, costi, ricavi attesi e durata dell’affidamento.

Oltre 5 milioni per il progetto, 7,2 milioni di ricavi stimati

Per comprendere le dimensioni economiche del progetto occorre distinguere due cifre. I 5.024.942,73 euro rappresentano il costo complessivo previsto: 4.004.800,30 euro per i lavori, comprensivi degli oneri di sicurezza, 184 mila euro per le spese sostenute o da sostenere dal proponente e 836.142,43 euro per le altre voci del quadro economico, tra cui Iva, spese tecniche, collaudi, imprevisti e costi della procedura.

Il valore stimato della concessione è invece di 7.224.334 euro, al netto dell’Iva. Questa cifra corrisponde al fatturato complessivo atteso nell’intera durata della gestione, sulla base delle previsioni contenute nel piano economico-finanziario.

Come precisa il bando, non è una somma che il Comune garantisce al concessionario. Si tratta di ricavi stimati, dai quali dovranno essere coperti i costi dell’operazione.

Tariffe dei loculi: la gara prevede un ribasso

Per le famiglie, uno dei punti più rilevanti sarà quello delle tariffe. Il disciplinare prevede che le imprese concorrenti formulino un ribasso percentuale medio sulle tariffe dei manufatti cimiteriali poste a base di gara.

Nel documento esaminato non è però riportata la tabella con i prezzi dei singoli loculi: per conoscere gli importi applicabili occorrerà fare riferimento agli elaborati economici della proposta e, successivamente, alle condizioni dell’offerta aggiudicataria.

Concessione fino a vent’anni e tempi dei lavori riducibili

Anche la durata della concessione potrà cambiare in base alla gara. Vent’anni è il limite massimo, sul quale i concorrenti potranno proporre una riduzione. Il periodo decorrerà dalla sottoscrizione del contratto di concessione.

Sul fronte dei lavori, il bando stabilisce tempi precisi. La progettazione esecutiva dovrà essere completata entro un massimo di 180 giorni dalla firma della convenzione. Prima dell’avvio del cantiere, il progetto dovrà essere verificato, validato e approvato.

Per l’esecuzione delle opere il termine posto a base di gara è di 2.556 giorni naturali e consecutivi, circa sette anni, dalla consegna dei lavori. Anche questo termine potrà essere ridotto attraverso l’offerta dei concorrenti.

La scadenza del 3 novembre segnerà dunque l’avvio dell’esame delle offerte. L’effettiva apertura del cantiere dipenderà dai successivi passaggi di aggiudicazione, stipula e approvazione della progettazione esecutiva. Il piano organizzativo richiesto alle imprese dovrà inoltre spiegare come saranno garantite la continuità e la sicurezza delle attività cimiteriali durante i lavori.

Come sarà scelto il gestore: qualità, tariffe e tempi

L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che valuta insieme qualità della proposta e condizioni economiche.

Su cento punti disponibili, 80 saranno assegnati all’offerta tecnica: qualità del progetto, organizzazione dei servizi, manutenzione, rapporti con gli utenti e migliorie. È prevista una soglia minima tecnica di 40 punti.

I restanti 20 punti riguarderanno le condizioni economiche e temporali: fino a 7 punti per il ribasso sulle tariffe, 8 per la riduzione della durata della concessione e 5 per la riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori. Le proposte dovranno essere coerenti con un piano economico-finanziario sostenibile.

Nessun diritto di prelazione per il promotore

Il disciplinare esclude espressamente il diritto di prelazione del promotore.

In termini semplici, l’impresa che ha presentato il progetto iniziale, se non risulterà vincitrice, non potrà ottenere la concessione limitandosi ad adeguare successivamente la propria offerta a quella del concorrente primo classificato. L’affidamento sarà determinato dall’esito della procedura competitiva.

Le scadenze e i responsabili della procedura

La partecipazione avviene interamente attraverso la piattaforma telematica di Tirreno Ecosviluppo 2000. Le richieste di chiarimento dovranno essere presentate entro le 12 del 27 ottobre. Per le imprese è obbligatorio il sopralluogo, da concordare con il Comune.

Il responsabile unico del progetto è il geometra Claudio Frusteri Chiacchiera; per la fase di affidamento il responsabile è il dottor Antonio Alibrando.

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