Dal 10 settembre il collegamento sarà operativo dal lunedì al sabato. Partenza alle 7 e ritorno da Cefalù alle 14:30: un servizio utile anche per chi deve raggiungere il presidio sanitario.
Un nuovo collegamento in autobus tra Santo Stefano di Camastra e Cefalù, con fermate all’ospedale Giglio e alla stazione ferroviaria. Il servizio, secondo quanto annunciato dall’assessore comunale Santo Rampulla, sarà attivato giovedì 10 settembre 2026 e verrà effettuato da Sberna Viaggi Srl, dal lunedì al sabato.
La partenza da Santo Stefano di Camastra è prevista alle 7:00, davanti alla filiale Intesa Sanpaolo. L’arrivo all’ospedale di Cefalù è programmato per le 7:50, mentre la corsa raggiungerà la stazione ferroviaria alle 8:00. Il ritorno partirà dalla stazione di Cefalù alle 14:30, con arrivo a Santo Stefano alle 15:20.
Il collegamento presenta un’utilità concreta soprattutto sul versante dell’accesso alle cure. Per diverse prestazioni specialistiche, infatti, il Giglio costituisce un riferimento, non solo per la popolazione stefanese, ma anche per altri centri dei Nebrodi occidentali. Raggiungere l’ospedale può richiedere l’uso di un mezzo privato e la disponibilità di un familiare o di un accompagnatore, con un impegno che pesa particolarmente sulle persone anziane e su chi deve effettuare controlli periodici.
La fermata al presidio sanitario offre dunque una possibilità in più per organizzare questi spostamenti. L’arrivo alle 7:50 può agevolare chi ha appuntamenti nella mattinata, ferma restando la necessità di verificare la compatibilità della corsa con gli orari delle prestazioni e con i tempi di attesa. Nelle informazioni diffuse, la partenza del ritorno è indicata dalla stazione ferroviaria: non viene specificata un’eventuale fermata al Giglio, un dettaglio rilevante per chi utilizzerà l’autobus per motivi sanitari.
La prosecuzione fino alla stazione può essere utile anche a studenti, lavoratori e viaggiatori, consentendo di raggiungere un punto di interscambio con la rete ferroviaria. Per gli abitanti dei comuni vicini, l’effettiva fruibilità dipenderà anche dalla possibilità di arrivare a Santo Stefano in tempo per la partenza e di rientrare nel proprio paese nel pomeriggio.
Come riferisce Rampulla, l’attivazione del collegamento nasce dalle interlocuzioni con il dottor Micali, amministratore unico di Sberna Viaggi, e dall’impegno del Comune nel dare risposta a un’esigenza concreta del territorio. Un’iniziativa che merita un giudizio positivo, soprattutto per l’attenzione rivolta a chi deve raggiungere Cefalù per cure, studio o lavoro.
È anche attraverso interventi come questo che si riconosce la qualità dell’azione amministrativa: nella capacità di ascoltare i bisogni, costruire soluzioni praticabili e rendere meno complicata la vita quotidiana. È ciò che i cittadini si aspettano dal proprio Comune, in particolare quando le difficoltà negli spostamenti condizionano l’accesso a servizi essenziali. Il nuovo collegamento rappresenta un passo concreto in questa direzione; la continuità del servizio e l’attenzione alle esigenze dei passeggeri potranno consolidarne il valore nel tempo.




