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Emergenza loculi a Sant’Agata di Militello: i consiglieri comunali incalzano il Sindaco

Nonostante la realizzazione di circa 100 loculi cimiteriali autofinanziati dai cittadini, a Sant’Agata di Militello persiste una grave emergenza legata alla mancanza di spazi per le sepolture. A sollevare nuovamente il problema sono i consiglieri comunali Giuseppe Puleo, Paolo Starvaggi, Francesca Alascia e Calogera Caruso, che hanno presentato un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco, al Segretario Generale e alla Presidente del Consiglio Comunale.

La vicenda

L’Amministrazione aveva avviato, con avviso pubblico dell’11 giugno 2024, la concessione sessantennale di 125 loculi da costruire mediante autofinanziamento. Di questi, circa un centinaio sono stati effettivamente realizzati, con un contributo dei cittadini pari a 3.000 euro ciascuno.

Tuttavia – denunciano i consiglieri – la situazione non è migliorata: numerose salme restano ancora collocate provvisoriamente nella camera mortuaria e persino nella chiesa del cimitero comunale. A ciò si aggiungono episodi segnalati di fuoriuscita di liquidi organici dalle bare, con odori nauseabondi avvertiti anche all’esterno del camposanto.

Le accuse all’Amministrazione

Secondo i firmatari dell’interrogazione, l’Amministrazione non avrebbe pianificato ulteriori interventi né inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche progetti per la realizzazione di nuovi loculi, preferendo puntare sul project financing proposto da una ditta privata, ancora in fase di istruttoria.
I consiglieri evidenziano inoltre che:

  • il costo dei loculi autofinanziati a Sant’Agata risulterebbe più elevato rispetto a quello applicato in comuni vicini;
  • circa 10.000 euro sarebbero stati spesi per modificare il progetto iniziale, con oneri scaricati sui cittadini, al fine di non interferire con il piano privato;
  • la costruzione è stata modificata, portando i loculi da tre a cinque file, con conseguenti problemi di accessibilità e sicurezza;
  • gli importi eventualmente versati in eccedenza dai cittadini non sarebbero stati ancora restituiti;
  • vi sarebbero stati ritardi ingiustificati nella consegna delle sepolture, causando ulteriori disagi e costi per le famiglie.

Le richieste dei consiglieri

Nell’interrogazione, i quattro consiglieri chiedono al Sindaco e all’Assessore competente di chiarire in Consiglio comunale:

  1. quali misure urgenti si intendano adottare per risolvere l’attuale emergenza;
  2. se e quando saranno realizzati ulteriori loculi;
  3. perché non siano stati restituiti ai cittadini gli importi eccedenti;
  4. per quale motivo il progetto autofinanziato sia stato modificato rispetto al bando originario;
  5. se siano state coinvolte le autorità sanitarie e il Prefetto per affrontare i rischi igienico-sanitari;
  6. le ragioni dei ritardi e le eventuali responsabilità economiche a carico dell’Amministrazione.

Un’emergenza ancora aperta

Il tema dei loculi a Sant’Agata di Militello rimane dunque una questione irrisolta, che continua a generare malcontento e difficoltà tra i cittadini. L’interrogazione, che sarà discussa in Consiglio comunale, mira a fare chiarezza sulla gestione dell’intera vicenda e sulle scelte dell’Amministrazione, chiamata a fornire risposte puntuali e soprattutto soluzioni concrete a un problema che tocca la dignità dei defunti e delle loro famiglie.

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