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Etna, muore il turista statunitense colpito da un fulmine: aveva 30 anni

Il giovane era stato sorpreso da un violento temporale durante un’escursione. Recuperato dall’elicottero Drago 142 dei Vigili del Fuoco, è stato trasportato al Cannizzaro di Catania ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile

È morto il turista statunitense di 30 anni colpito da un fulmine sull’Etna mentre era impegnato in un’escursione sul vulcano. La notizia del decesso è stata confermata questa mattina, dopo che nella serata di ieri le prime informazioni avevano riferito delle gravissime condizioni dell’uomo.

La tragedia si è consumata domenica 16 agosto. Il trentenne si trovava sull’Etna quando è stato sorpreso da un violento temporale. Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, l’escursionista si sarebbe spinto in una zona vietata del vulcano. Durante il peggioramento delle condizioni meteorologiche è stato raggiunto da un fulmine.

L’allarme è scattato poco prima delle 20 e la complessità dell’intervento ha reso necessario l’impiego dell’elicottero Drago 142 dei Vigili del Fuoco. I soccorritori sono riusciti a raggiungere il turista e a recuperarlo con il verricello.

Le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate. Il trentenne è stato recuperato in arresto cardiorespiratorio e trasferito d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania. I sanitari hanno tentato di rianimarlo, ma le manovre non sono riuscite a strapparlo alla morte.

Il decesso sarebbe avvenuto nella serata di ieri, intorno alle 21.30.

Una drammatica escursione trasformata in tragedia nel giro di pochi minuti, in un ambiente dove il repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche può rappresentare un pericolo estremo, soprattutto nelle aree in quota.

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