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Mattarella a Niscemi, sopralluogo dall’alto sulla frana

Una visita breve ma carica di significato quella del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha fatto tappa a Niscemi, il Comune della provincia di Caltanissetta colpito dalla devastante frana che nelle scorse settimane ha messo in ginocchio una parte del territorio.

Il Capo dello Stato è arrivato in elicottero e, prima di atterrare, ha effettuato un sopralluogo dall’alto per osservare direttamente l’estensione del dissesto. Una modalità già adottata da altri esponenti del Governo nazionale e regionale: dall’alto, infatti, la portata del movimento franoso appare in tutta la sua drammaticità, con i segni evidenti sul tessuto urbano e sulle aree circostanti.

L’incontro con le autorità locali

Ad accogliere il Presidente è stato il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, che ricopre anche il ruolo di commissario per l’attuazione dei provvedimenti di emergenza disposti dalla Regione Siciliana. Presente anche il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, nominato commissario per la gestione dei 150 milioni di euro stanziati dal Governo nazionale per fronteggiare l’emergenza e avviare le opere di messa in sicurezza e ripristino.

Un momento di confronto istituzionale riservato, durante il quale sono stati illustrati al Capo dello Stato i primi interventi già avviati e le criticità ancora da affrontare, tra cui la stabilizzazione del versante e l’assistenza alle famiglie evacuate.

Una tappa aggiunta all’ultimo momento

La visita a Niscemi non era inizialmente prevista nell’agenda ufficiale del Presidente. Mattarella si trovava già in Sicilia per partecipare, nel pomeriggio a Palermo, alla IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani. La decisione di raggiungere anche il Comune colpito dalla frana sarebbe maturata nelle ultime ore, su richiesta dello stesso Capo dello Stato, con un’organizzazione rapida e poche formalità.

Un gesto che ha voluto rappresentare un segnale concreto di vicinanza alle comunità colpite e alle istituzioni locali impegnate nella gestione dell’emergenza.

Le istituzioni al fianco della città

Niscemi, in queste settimane, è diventata il centro dell’attenzione nazionale. Prima del Presidente della Repubblica, hanno fatto visita al Comune diverse alte cariche dello Stato. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata due volte in città, mentre nel fine settimana è arrivato il sottosegretario Claudio Durigon. Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato una sua visita nei prossimi giorni.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani:
«La visita del Presidente Mattarella a Niscemi è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione. Ringrazio il Capo dello Stato per la sua presenza, che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti».

Una comunità che vuole ripartire

Tra i cittadini si respira ancora preoccupazione, ma anche la volontà di guardare avanti. La frana ha segnato profondamente il territorio e la vita di molte famiglie, costrette a lasciare le proprie abitazioni. Tuttavia, la presenza delle massime istituzioni viene percepita come un segnale di attenzione e di impegno concreto per accelerare gli interventi.

La visita lampo del Presidente Mattarella si inserisce così in un percorso più ampio che punta non solo alla gestione dell’emergenza, ma alla ricostruzione e alla messa in sicurezza definitiva dell’area, affinché Niscemi possa tornare a vivere con serenità e fiducia nel futuro.

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