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Archiviato il caso sull’incidente di Alcara Li Fusi: nessuna responsabilità per il pensionato

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Patti, Andrea La Spada, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale relativo al tragico incidente stradale in cui, nel gennaio 2024, perse la vita il 21enne Paolo Zaiti, originario di Alcara Li Fusi. La decisione arriva al termine di una lunga fase istruttoria e segna la definitiva esclusione di responsabilità a carico del pensionato indagato per omicidio stradale, assistito dall’avvocato Massimiliano Fabio.

L’incidente si era verificato lungo una stretta strada di penetrazione agricola, a ridosso di una curva particolarmente insidiosa, in una zona periferica del comune nebroideo. Secondo quanto accertato dalle perizie tecniche disposte dal pubblico ministero e successivamente integrate anche alla luce delle osservazioni delle parti offese, l’auto condotta dal pensionato procedeva in salita a velocità moderata, mantenendosi regolarmente nella propria corsia. Nel tentativo di agevolare il passaggio dell’auto che scendeva in senso opposto, guidata dalla giovane vittima e con a bordo altri tre ragazzi, l’uomo si spostò quanto più possibile verso il margine destro della carreggiata, sfiorando il guard-rail.

Il contatto tra i due veicoli – definito come “di striscio” – avvenne in quel frangente, ma fu la successiva dinamica a risultare fatale: l’auto del 21enne perse aderenza, scavalcò la barriera di protezione e precipitò nella scarpata sottostante, con conseguenze drammatiche. Il decesso del giovane fu immediato, segnando un momento di profondo lutto per l’intera comunità locale.

Nel provvedimento di archiviazione, il Gip ha ritenuto che le evidenze tecniche raccolte «consentono di escludere senza dubbio ogni responsabilità in ordine alla condotta di guida dell’indagato». Escluse anche le ipotesi residue legate a una presunta omissione di soccorso – l’uomo, ignaro dell’esito dell’incidente a causa della scarsa visibilità, si presentò spontaneamente alle forze dell’ordine non appena venuto a conoscenza dei fatti – così come le eventuali responsabilità dell’ente titolare della strada per la conformazione del guard-rail.

«L’archiviazione restituisce al mio assistito la serenità di cui aveva bisogno, dopo mesi segnati dal dolore e dallo sgomento per un fatto che ha profondamente colpito l’intera comunità», ha commentato l’avvocato Massimiliano Fabio. «È importante sottolineare che il mio assistito non solo ha mantenuto una condotta di guida prudente, ma ha anche agito in modo collaborativo con le autorità, dimostrandosi da subito disponibile a ricostruire quanto accaduto».

Il caso si chiude con il riconoscimento ufficiale dell’estraneità del pensionato ai fatti contestati. Resta, però, il dolore indelebile per la perdita di una giovane vita, a cui la comunità di Alcara Li Fusi continua a rendere omaggio con silenzioso rispetto.

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