Nel panorama sempre più affollato dei manuali dedicati alla prima infanzia, capita raramente di imbattersi in un libro capace di coniugare competenza scientifica, esperienza umana e semplicità narrativa senza cadere né nel tecnicismo né nella superficialità. È ciò che accade con “Bimbi a tavola con Pappablog: Guida pratica allo Svezzamento con ricette per bambini” della dottoressa Maria Gabriella Dongarrà, pediatra che ha dedicato l’intera vita professionale alla salute e al benessere dei più piccoli.
Il volume nasce da un’intuizione profondamente umana prima ancora che professionale. L’autrice racconta di aver creato, quando suo figlio Giorgio era bambino, un personaggio immaginario di nome Giovanni: un bimbo allegro, creativo, collaborativo, capace di affrontare con naturalezza le novità della crescita. Quel personaggio, rimasto per anni “nel baule dei ricordi”, torna oggi a vivere tra le pagine del libro per dare voce ai bambini che ancora non sanno esprimere desideri, gusti e difficoltà legate al cibo.
È proprio questo il tratto distintivo dell’opera: la capacità di affrontare temi delicati come lo svezzamento, l’alimentazione complementare e l’organizzazione dei pasti familiari attraverso un linguaggio empatico, accessibile e mai paternalistico. Il dialogo tra madre e figlio diventa così uno strumento narrativo efficace per accompagnare i genitori in un percorso spesso vissuto con ansia e incertezza.
Il libro si sviluppa in due sezioni principali. La prima, dedicata alla comprensione dello svezzamento, affronta in modo pratico e chiaro le principali questioni legate all’alimentazione infantile seguendo le più recenti indicazioni della Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea proposta dalla Società Italiana di Nutrizione Umana. La seconda raccoglie invece ricette semplici, veloci e realizzate con ingredienti facilmente reperibili, pensate per piacere ai bambini ma adatte a tutta la famiglia.

Uno degli aspetti più interessanti del testo è il superamento delle rigidità che per anni hanno caratterizzato l’approccio allo svezzamento. L’autrice spiega con chiarezza come la moderna comunità scientifica abbia ormai abbandonato l’idea di schemi inflessibili, tabelle e calendari rigidi per l’introduzione degli alimenti. Ogni bambino, ricorda Dongarrà, ha i propri tempi, i propri gusti e le proprie modalità di adattamento.
Lontano da ogni estremismo ideologico, il libro affronta anche il tema dell’autosvezzamento con equilibrio e senso pratico. L’autrice ne riconosce i benefici — sviluppo dell’autonomia, esperienza tattile e partecipazione ai pasti familiari — ma sottolinea con onestà intellettuale che non si tratta di una soluzione valida indistintamente per tutti. Affinché possa funzionare, infatti, è necessario che la famiglia adotti uno stile alimentare sano e consapevole e che il bambino venga accompagnato in sicurezza, nel rispetto delle sue capacità motorie e masticatorie.
In un’epoca in cui il dibattito sull’alimentazione infantile rischia spesso di trasformarsi in una gara di posizioni assolute, il merito del libro è quello di riportare il tema entro una dimensione concreta e rassicurante. Lo svezzamento viene descritto non come una prova da superare ma come un’esperienza relazionale, educativa e persino affettiva. Mangiare insieme, spiega Dongarrà, significa condividere tempo, esempi, abitudini e benessere.
Particolarmente efficace è il capitolo dedicato alla nuova Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea, presentata come uno strumento semplice per organizzare il menù settimanale della famiglia. L’autrice illustra con chiarezza quali alimenti debbano essere consumati quotidianamente — frutta, verdura, olio extravergine d’oliva, cereali integrali, yogurt e latte — e quali invece vadano alternati durante la settimana o riservati a un consumo occasionale, come dolci, insaccati e carni rosse.
Molto significativo è anche l’accento posto sullo stile di vita complessivo: attività fisica, convivialità, riduzione degli sprechi alimentari, attenzione alla biodiversità e consumo consapevole diventano parte integrante di un’educazione alimentare moderna e sostenibile.
La forza del volume risiede inoltre nella credibilità della sua autrice. Maria Gabriella Dongarrà non parla soltanto da esperta, ma da professionista che ha trascorso una vita accanto ai bambini e alle famiglie. La sua esperienza nei campi della Pediatria, delle Scienze dell’Alimentazione e della Promozione della Salute emerge in ogni pagina con discrezione e autorevolezza.
Insieme al marito Mario, con cui ha condiviso conoscenze e percorsi professionali, Dongarrà ha dato vita nel 2020 a “Pappablog”, spazio online dedicato alle ricette per lo svezzamento e per tutta la famiglia, successivamente ampliato con il progetto “Mammahopersoilglutine”, dedicato alla cucina senza glutine e all’inclusività alimentare.
Non meno importante il contributo artistico del professor Domenico Boscia, autore delle illustrazioni del volume, che arricchiscono il testo con sensibilità e attenzione pedagogica, rendendo il libro ancora più accogliente e immediato per i lettori.
“Bimbi a tavola con Pappablog” non è soltanto una guida pratica. È un libro che invita a recuperare una dimensione familiare del cibo, lontana dalle ansie performative e vicina invece alla quotidianità autentica delle case italiane. Un testo utile, certamente, ma anche capace di trasmettere fiducia ai genitori e rispetto per i tempi naturali della crescita.
In un tempo in cui persino l’alimentazione dei più piccoli viene spesso complicata da eccessi di informazioni e rigidità ideologiche, il lavoro della dottoressa Dongarrà si distingue per misura, equilibrio e umanità. Ed è forse proprio questa la qualità più preziosa del libro.
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