Al momento risulta iscritto un solo soggetto nel registro degli indagati dalla Procura di Patti per l’incendio divampato la sera del 20 agosto scorso, durante lo spettacolo pirotecnico conclusivo dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono Placido – il responsabile della ditta che ha gestito materialmente lo spettacolo. Tuttavia, non si esclude che nelle prossime settimane possano aggiungersi altri indagati.
Le indagini sono ancora aperte e la procura, che ha ricevuto dai Carabinieri gli atti formali dell’avvenuta commissione del fatto che si ritiene configurabile come reato, sta valutando le autorizzazioni concesse, le possibili omissioni nella valutazione del rischio, ed eventuali responsabilità imputabili a soggetti, per i fatti illeciti commessi da altri, su cui gravava custodia o sorveglianza.
L’incendio, originatosi in contrada Chianazzo, vicino al campo sportivo Enzo Bearzot, è stato innescato da una scintilla dei fuochi d’artificio in un contesto di vento di scirocco forte e persistente, che ha facilitato la rapida propagazione delle fiamme verso la contrada Gagliano, minacciando anche un’abitazione isolata e mettendo in serio pericolo i residenti.
Le operazioni di spegnimento,si sono protratte fino alle 5:30 della mattina successiva, quando l’incendio è stato definitivamente domato. A coordinarle il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Mistretta, sostenuto dai NOIS di Castel di Lucio e da tanti volontari.




