Il ritrovamento durante un servizio straordinario dei Carabinieri nelle aree rurali dei Nebrodi
Strumenti scientifici e apparecchiature di laboratorio per un valore complessivo stimato in circa 80 mila euro, risultati rubati da una struttura regionale impegnata negli accertamenti sulle carni. È quanto hanno recuperato nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Mistretta, che hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’ipotesi di reato di ricettazione.
L’attività si inserisce nell’ambito di un più ampio servizio straordinario di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Mistretta nelle aree rurali del comprensorio. Un piano finalizzato a contrastare fenomeni particolarmente sentiti nel territorio dei Nebrodi, come gli incendi boschivi di origine dolosa e i furti di bestiame, svolto anche con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Sicilia.
La perquisizione in un edificio rurale
Nel corso delle verifiche, i militari hanno eseguito una perquisizione all’interno di un immobile rurale riconducibile al 37enne. All’interno della struttura sono stati rinvenuti numerosi strumenti tecnici di laboratorio, tra cui un microscopio di elevato valore, lenti specialistiche e altra attrezzatura scientifica.
Gli immediati accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno consentito di ricondurre il materiale a un furto denunciato nei mesi scorsi presso un laboratorio di ricerca collegato all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea. La struttura svolge attività di analisi e controlli sulle carni, con apparecchiature altamente specializzate.
Il valore della refurtiva
Secondo quanto emerso dalle verifiche investigative, il valore complessivo dei beni recuperati si aggirerebbe intorno agli 80 mila euro. Una cifra significativa che evidenzia l’importanza delle attrezzature sottratte e il danno arrecato all’attività del laboratorio. Gli investigatori hanno proceduto al sequestro del materiale rinvenuto, che sarà restituito agli aventi diritto secondo le disposizioni dell’autorità giudiziaria.
La denuncia all’Autorità giudiziaria
Al momento del controllo, secondo quanto riferito dall’Arma, il proprietario dell’immobile non avrebbe fornito spiegazioni ritenute idonee a giustificare il possesso delle apparecchiature risultate provento del furto. Per questo motivo i Carabinieri hanno proceduto al deferimento dell’uomo alla Procura della Repubblica competente con l’accusa di ricettazione.
Come previsto dalla normativa vigente, la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel prosieguo delle indagini e fino a eventuale sentenza definitiva vale il principio di presunzione di innocenza.
Controlli rafforzati nelle campagne dei Nebrodi
L’operazione conferma l’attenzione che le forze dell’ordine stanno riservando alle aree rurali del comprensorio nebroideo, dove nelle ultime settimane sono stati intensificati i controlli per prevenire reati predatori, attività illecite nelle campagne e incendi boschivi. L’impiego dei Carabinieri Cacciatori Sicilia rappresenta uno degli strumenti operativi utilizzati per monitorare zone particolarmente impervie e difficilmente accessibili.





