Nel cuore autentico dei Nebrodi, tra luci natalizie, profumi di cucina tradizionale e vicoli animati dalla comunità, il giornalismo enogastronomico trova il suo giusto riconoscimento. Durante la manifestazione “Natale nel Borgo”, svoltasi a Raccuia, Salvatore Calà è stato insignito di un premio speciale per il suo costante impegno nella promozione delle eccellenze siciliane.
Direttore dei portali www.salvatorecala.it e www.nebrodi24.it, Calà rappresenta da anni una voce autorevole e appassionata nel racconto del patrimonio agroalimentare dell’Isola. Un lavoro portato avanti con rigore giornalistico, competenza e profondo rispetto per i territori, che ha contribuito a valorizzare produttori, tradizioni e identità locali spesso lontane dai grandi circuiti mediatici.
Una cerimonia tra sapori e identità
La consegna del riconoscimento si è svolta tra i numerosi stand di street food che hanno animato il borgo nebroideo, trasformando Raccuia in una vera e propria vetrina del gusto e delle tradizioni. A premiare il giornalista sono stati il noto conduttore televisivo Salvo La Rosa e il sindaco Ivan Martella, alla presenza di cittadini, visitatori e operatori del settore. Un momento simbolico ma carico di significato, che ha ribadito come la narrazione del cibo non sia solo racconto gastronomico, ma anche strumento di crescita culturale, economica e turistica per la Sicilia.
Il valore del racconto enogastronomico
Nel corso della manifestazione è emerso con forza quanto il giornalismo specializzato possa incidere sul futuro dei territori. Raccontare un prodotto significa raccontare una storia, una famiglia, un luogo. È proprio su questo principio che si fonda il lavoro di Salvatore Calà: dare voce a chi custodisce saperi antichi e li trasforma ogni giorno in eccellenze riconosciute ben oltre i confini regionali. Il premio ricevuto a Raccuia non è soltanto un attestato personale, ma un riconoscimento al giornalismo serio e indipendente, capace di costruire ponti tra tradizione e contemporaneità.
Un premio che profuma di casa
C’è qualcosa di profondamente simbolico nel ricevere un riconoscimento tra i vicoli di un borgo, nel periodo più intimo dell’anno. “Natale nel Borgo” ha saputo mettere in tavola il meglio della propria identità, e proprio in questo contesto il premio a Calà assume un valore ancora più autentico: quello di un ritorno alle radici, alla comunità, alla narrazione sincera dei luoghi.
Un riconoscimento che profuma di casa, di cucina condivisa e di storie vere. E che conferma, ancora una volta, come raccontare la Sicilia con passione e professionalità sia un servizio prezioso non solo per il giornalismo, ma per l’intera collettività.




