A Santo Stefano di Camastra il transennamento di una parte del Belvedere di Porta Messina — che ospita il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale e rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi del paese della ceramica — ha suscitato preoccupazione tra i cittadini. I timori riguardano sia la situazione statica dell’area sia l’impossibilità, almeno temporanea, di godere della vista sul Tirreno, che spazia dalla Rocca di Cefalù alle Isole Eolie.
I controlli e l’ordinanza del sindaco
Nei giorni scorsi il sindaco Francesco Re aveva emesso un’ordinanza di interdizione dell’area, a seguito della segnalazione di un dissesto nel piano di calpestio.
Il primo cittadino ha ritenuto opportuno informare e rassicurare la cittadinanza anche in merito alle condizioni strutturali del Belvedere, che poggia su un muro di contenimento risalente alla fondazione secentesca del paese.
«Già nei giorni scorsi — spiega il sindaco — avvalendoci delle competenze del nostro ufficio tecnico e del supporto di qualificati professionisti esterni, abbiamo effettuato ulteriori controlli ispettivi e uno specifico esame del sottosuolo mediante apparecchiatura georadar».

Interventi immediati e monitoraggio
È stato deciso di procedere con urgenza alla messa in sicurezza e alla sistemazione del cantonale esterno sul lato nord-est. Condizioni meteo permettendo, i lavori saranno eseguiti nel corso della prossima settimana da rocciatori specializzati in edilizia acrobatica.
Agli stessi professionisti sarà affidata anche la collocazione prudenziale di specifiche apparecchiature di monitoraggio, utili a rilevare tempestivamente eventuali movimenti di scivolamento della superficie della piazza.
Successivamente, ma sempre con tempestività, si procederà con la spavimentazione delle aree più critiche, il livellamento del piano, la nuova pavimentazione e la sistemazione della fenditura presente nel muro limitrofo alla discesa di via Verga.
Richiesta di finanziamenti e progetto di riqualificazione
Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha avanzato richiesta alle competenti strutture della Protezione Civile regionale e nazionale per ottenere un finanziamento urgente e di maggiore entità, finalizzato a una più ampia sistemazione dell’area.
È inoltre intenzione dell’Amministrazione reperire ulteriori risorse economiche per predisporre un progetto organico di riqualificazione e consolidamento dell’intera piazza, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno dei luoghi simbolo del paese in condizioni di piena sicurezza e fruibilità.




