Pettineo è sprofondata nel dolore. Una delle due vittime del tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi sull’autostrada A20 Palermo-Messina è Gaetano Mollica, originario del piccolo centro dei Nebrodi. Il prossimo 6 luglio avrebbe compiuto 44 anni.
La notizia della sua scomparsa ha attraversato in poche ore l’intero paese, lasciando incredulità, sgomento e un senso di vuoto difficile da descrivere. In una comunità come Pettineo, dove tutti si conoscono e condividono legami profondi, la perdita di un concittadino diventa il lutto di un intero paese.
Il drammatico incidente si è verificato nel tratto dell’A20 compreso tra Buonfornello e Cefalù, interessato da un cantiere con circolazione regolata a doppio senso su un’unica carreggiata. Per cause ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Stradale, un’autovettura e un furgone si sono scontrati violentemente.

Nell’impatto hanno perso la vita Gaetano Mollica, operaio metalmeccanico alla guida di una Ford Kuga e il passeggero del furgone, Francesco Montalto, 45 anni. Quest’ultimo, così come il conducente del mezzo commerciale rimasto gravemente ferito e trasferito in elisoccorso in un ospedale di Palermo, è residente nel capoluogo siciliano. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertarne le responsabilità.
Gli investigatori stanno analizzando ogni elemento utile: la posizione dei mezzi, le tracce sull’asfalto, le condizioni del tratto interessato dai lavori e le eventuali testimonianze. Soltanto al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire cosa abbia provocato il violentissimo impatto.

Nel frattempo Pettineo si è stretta attorno alla famiglia Mollica. Il dolore è composto, silenzioso, ma profondissimo. In tanti ricordano Gaetano con affetto, increduli davanti a una tragedia che ha spezzato una vita nel pieno della sua maturità.
Il sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino, interpreta così il sentimento dell’intera comunità:
«La nostra comunità è stata colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole. La morte di Gaetano Mollica ci addolora profondamente e ci ricorda quanto possa essere fragile la vita. A pochi giorni dal suo quarantaquattresimo compleanno ci troviamo, invece, a fare i conti con una perdita che ferisce la sua famiglia e l’intero paese. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Pettineo esprimo il più sincero e sentito cordoglio ai suoi familiari, ai parenti e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. In questo momento di immenso dolore siamo loro vicini con discrezione, affetto e rispetto. Il nostro pensiero va anche alla famiglia dell’altra vittima di questa terribile tragedia e al ferito, al quale auguriamo una pronta guarigione. Oggi Pettineo si raccoglie nel silenzio e nella preghiera. Ci sono ferite che nessuna parola riesce a rimarginare, ma una comunità unita ha il dovere di stringersi attorno a chi soffre e di non lasciare sola una famiglia colpita da un dolore così grande.»
Mentre gli inquirenti proseguono il loro lavoro per chiarire ogni aspetto dell’accaduto, sui Nebrodi resta il peso di una tragedia che ha spezzato due vite e segnato per sempre due famiglie. Una di esse è quella di Gaetano Mollica, che tra pochi giorni avrebbe festeggiato i suoi 44 anni e che invece lascia un vuoto incolmabile nella sua Pettineo.





