Una nuova tragedia della strada ha sconvolto nel pomeriggio di oggi l’autostrada A20 Palermo-Messina, nel tratto compreso tra Buonfornello e Cefalù. Il bilancio, ancora provvisorio, è pesantissimo: due persone hanno perso la vita e una terza è rimasta gravemente ferita in seguito a un violento scontro tra un’autovettura e un furgone.
Secondo le primissime ricostruzioni, ancora al vaglio della Polizia Stradale, l’incidente si sarebbe verificato in un tratto dell’autostrada interessato da lavori di manutenzione, dove la circolazione era regolata a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata. Proprio la particolare configurazione della viabilità rappresenta uno degli elementi sui quali si stanno concentrando gli accertamenti degli investigatori, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto.
Le vittime sarebbero il conducente dell’automobile e il passeggero del furgone. Il conducente del mezzo commerciale, rimasto gravemente ferito, è stato soccorso dal personale del 118 e successivamente trasferito in elisoccorso in un ospedale di Palermo, dove è stato ricoverato. Le sue condizioni vengono definite serie.

I rilievi e la ricostruzione
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, impegnati nei rilievi tecnici e nella gestione della viabilità, insieme ai Vigili del Fuoco e ai sanitari del servizio di emergenza. Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse a causa della violenza dell’impatto e della necessità di mettere in sicurezza l’area prima di procedere alla rimozione dei mezzi coinvolti.
Gli investigatori dovranno stabilire se lo scontro sia stato determinato da un’invasione della corsia opposta, da una manovra improvvisa, da un errore umano oppure da altri fattori, comprese le condizioni del tratto interessato dal cantiere. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa e sarà fondamentale anche l’analisi delle tracce lasciate sull’asfalto e delle eventuali testimonianze raccolte sul posto.

Autostrada chiusa e viabilità paralizzata
Le conseguenze dell’incidente si sono fatte sentire rapidamente sull’intera rete viaria della zona. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei veicoli, il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha disposto la chiusura del tratto interessato, istituendo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Buonfornello per i veicoli diretti verso Messina e allo svincolo di Cefalù per quelli in direzione Palermo.
La chiusura ha provocato lunghe code e un intenso riversamento del traffico sulla Strada Statale 113, con pesanti rallentamenti lungo tutta la fascia costiera.
L’appello del sindaco di Cefalù
Anche il sindaco di Cefalù, Davide Tumminello, è intervenuto attraverso i social network per informare la cittadinanza delle ripercussioni sulla circolazione.
Il primo cittadino ha spiegato che il traffico risulta particolarmente intenso lungo la Statale 113, a partire dall’area di Buonfornello, con possibili rallentamenti in ingresso a Cefalù, lungo la circonvallazione dell’ospedale e fino alla frazione di Sant’Ambrogio e al bivio per Castelbuono. Tumminello ha quindi invitato gli automobilisti a prestare la massima prudenza e, se possibile, a valutare percorsi alternativi.
Un tratto già particolarmente delicato
L’incidente riporta l’attenzione sulla sicurezza nei tratti autostradali interessati da cantieri, dove la riduzione delle carreggiate e l’istituzione del doppio senso di marcia impongono agli automobilisti un livello di attenzione ancora maggiore. In queste situazioni gli spazi di manovra si riducono sensibilmente e qualsiasi errore, anche minimo, può trasformarsi in una tragedia.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi utili a chiarire la dinamica dello scontro e a confermare l’identità delle vittime. Le indagini della Polizia Stradale proseguono senza sosta mentre il tratto autostradale resterà chiuso fino al completamento delle operazioni di soccorso e di ripristino della viabilità.





