Ci sono luoghi che non smettono mai di abitare dentro di noi. Anche quando la vita ci porta lontano, basta il profumo dell’estate, una strada di campagna o l’odore di una pietanza faatta con ingredienti semplici per riaprire un cassetto della memoria. È proprio da quel cassetto che nasce “Finalmente è Agosto – Mariedda torna a Castel di Lucio”, il nuovo libro da colorare realizzato da Giusy Regina, 53 anni, originaria di Castel di Lucio ma cresciuta in Toscana.
Più che un semplice album da colorare, il volume è un piccolo viaggio nella memoria collettiva di tante famiglie italiane che, per decenni, hanno vissuto lontano dalla Sicilia senza mai interrompere il legame con il paese d’origine.
L’attesa più bella dell’anno
Per molti bambini figli dell’emigrazione, agosto non significava soltanto vacanze. Era il mese del ritorno. Era il tempo in cui si caricava l’auto fino all’inverosimile e si affrontavano centinaia di chilometri pur di raggiungere quel piccolo paese dove vivevano i nonni, gli zii, i cugini e gli amici che sembravano non essere mai cambiati. Giuseppina Regina ha deciso di trasformare quei ricordi in una storia semplice, delicata e universale.
La protagonista è Mariedda, una bambina che aspetta con impazienza l’arrivo dell’estate per tornare a Castel di Lucio. Appena scende dalla macchina trova i nonni ad aspettarla sulla porta di casa con le braccia aperte. Da quel momento inizia un susseguirsi di emozioni: gli abbracci, le tavolate sempre più affollate, le passeggiate tra i vicoli, la scoperta dei luoghi simbolo del paese.
Castel di Lucio diventa protagonista
Sfogliando le pagine, Castel di Lucio non fa soltanto da sfondo. Diventa esso stesso protagonista della storia. I bambini possono colorare il Castello normanno, immaginare la salita fino alla torre e il panorama che abbraccia il mare, il paese e il celebre Labirinto di Arianna, una delle opere d’arte ambientale più conosciute della Sicilia. Ogni tavola racconta un frammento di vita quotidiana, restituendo l’atmosfera di un tempo in cui le estati sembravano infinite e le relazioni familiari rappresentavano il centro del mondo.
Un libro che parla anche agli adulti
Pur essendo pensato per i più piccoli, il libro sembra rivolgersi anche agli adulti. Ogni illustrazione richiama immagini che appartengono alla memoria di migliaia di emigrati: la vecchia automobile piena di bagagli, i nonni sulla soglia di casa, le grandi tavolate dove ogni giorno arrivavano nuovi parenti da Milano, Torino, dalla Germania o dalla Svizzera.
È un racconto che non indulge nella nostalgia fine a sé stessa, ma trasforma quei ricordi in un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni. Colorando le pagine, i bambini imparano a conoscere un territorio, ma soprattutto scoprono il valore delle radici, della famiglia e dell’identità.

Un ponte tra generazioni
L’idea di Giusy Regina va oltre il semplice intrattenimento. In un’epoca in cui l’infanzia è spesso dominata dagli schermi, propone un’esperienza diversa: sedersi insieme, prendere i colori e raccontarsi storie. Magari quelle degli stessi nonni che, tanti anni fa, aspettavano davvero con emozione l’arrivo dei nipoti durante il mese di agosto. Così il libro diventa un ponte tra passato e presente, tra chi quei ricordi li ha vissuti e chi può soltanto immaginarli.
Disponibile su Amazon
“Finalmente è Agosto – Mariedda torna a Castel di Lucio” è disponibile all’acquisto su Amazon e si rivolge sia ai bambini sia a tutte quelle famiglie che desiderano conservare, o far conoscere ai più piccoli, il valore di un’estate trascorsa nel paese delle proprie origini. In fondo, ogni emigrato custodisce un luogo che continua a chiamarlo. Per Giuseppina Regina quel luogo è Castel di Lucio. E oggi, attraverso i colori e la fantasia dei bambini, quel richiamo torna a vivere pagina dopo pagina.




