La Sicilia torna sotto l’effetto di un’imponente ondata di calore africano a partire da oggi, sabato 19 luglio: un evento meteorologico di breve durata, ma caratterizzato da temperature estreme – specialmente nelle zone interne dell’isola – e da condizioni di disagio diffuso per la popolazione. Ecco una panoramica chiara, sintetica e scorrevole su quanto attende la regione e come affrontare al meglio i prossimi giorni.
Temperature: tempistica e valori attesi
Sabato 19 e domenica 20 luglio: le temperature aumentano, sfiorando i 40 °C anche lungo le coste, mentre nelle aree interne si superano i 43 °C.
Lunedì 21 e martedì 22 luglio: la fase più critica. Nell’entroterra – in particolare fra Palermo, Enna e Catania – si prevedono valori compresi fra 44 e 46 °C, con afa serale e notturna marcata.
Mercoledì 23 luglio: il caldo resta intenso al mattino, ma le prime correnti atlantiche iniziano ad attenuare le temperature.
Da giovedì 24 a venerdì 25 luglio: aria fresca dall’Atlantico e possibili temporali porteranno un sensibile calo termico e sollievo in tutta la regione.
Perché questa ondata sarà così intensa?
Il responsabile è l’anticiclone subtropicale africano: una vasta area di alta pressione che, spinta verso il Mediterraneo da movimenti atmosferici tra la penisola iberica e il Marocco, trasporta aria molto calda e umida dal Sahara. Il risultato sono giornate di sole stabile, notti tropicali (minime sopra i 24–25 °C), caldo percepito elevatissimo nelle città dell’interno e un generale aumento dell’afa.
Dopo l’onda: verso la normalità
Da giovedì 24 luglio, venti atlantici e temporali porteranno un ritorno alle medie stagionali e un generale sollievo dopo questa “fiammata” africana.




